Accordo tra Umbria, Marche, Toscana e Emilia Romagna e Lazio: finanziati i cammini religiosi

cammino-in-montagnaLa realizzazione dei Cammini religiosi come azione di valorizzazione turistico-culturale dei territori attraversati è più vicina.  E’ stato firmato ieri, l’Accordo di Programma Mibact tra Regione Marche e le Regioni Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Umbria per l’attuazione dei “Cammini religiosi di San Francesco, San Benedetto e Santa Scolastica”, il cui schema era stato già approvato nei giorni scorsi dalla giunta regionale marchigiana.

 Si tratta di interventi finanziati con il Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 (“Piano Stralcio Cultura” ) per cui sono a disposizione circa 19,5 milioni di euro complessivi di cui 13 milioni destinati ai territori regionali coinvolti e 6,5 riservati al Ministero per le azioni di sistema su tutta la rete dei percorsi a cura del Mibact ( rete, sicurezza, applicazioni digitali etc.)

 I Cammini, cioè quegli itinerari culturali percorribili a piedi o con altre forme di mobilità slow- sostenibile e che rappresentano una modalità di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, si propongono come obiettivo la realizzazione di percorsi di livello nazionale omogenei per qualità del tracciato, unitarietà di immagine e servizi, in modo da poter avviare un’azione mirata di promozione a livello internazionale. Si ricorda che, nell’ambito dei Cammini di San Francesco è stato ricompreso anche il progetto della Via Lauretana Assisi-Loreto.

Non si conosce ancora la dotazione prevista per ogni Cammino perché il finanziamento è condizionato al superamento di alcuni passaggi burocratici di cui il primo, la stipula dell’accordo, è stato appunto superato.

Gli altri adempimenti per cui la Regione Marche – e in particolare l’assessorato al Turismo-Cultura – sta lavorando sono la presentazione entro 120 giorni della documentazione relativa a possibili interventi da finanziare con i relativi tracciati sotto il coordinamento della Regione sugli enti locali proponenti e in seguito l’invio al Mibact dei progetti esecutivi. Da parte del Ministero l’onere di definire un Piano degli Interventi (con relativa assegnazione delle risorse) e l’emanazione dei decreti di attribuzione della competenza per la copertura di ciascun intervento.

Ufficio Stampa Regione Marche

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