Chiamerà il suo bimbo “Lamoli” a ricordo della “pace” ritrovata proprio a Borgo Pace

LamoliBORGO PACE – Dalla frazione Lamoli di Borgo Pace, ultimo comune, ma non ultimo per bellezza del territorio, dell’entroterra pesarese, «arriva – ci scrivono – una bellissima storia di accoglienza, così commovente ed unica nel suo genere che andrebbe portata a conoscenza di tutti, in quanto è una storia che fa bene al cuore».

Ruben Leandro Gueira , giovane botanico argentino giunto a Lamoli nel 2000 alla ricerca di se stesso, a seguito di un travagliato periodo dovuto a problemi familiari, ha trovato in questo piccolo borgo una straordinaria accoglienza ed un lavoro corrispondente alla sua professione presso il “Museo dei Colori” gestito dall’Albergo – Ristorante “Oasi San Benedetto”.

Nadia e Massimo, al tempo titolari di quell’esercizio e l’intera comunità lamolese, che lo ha accolto come membro della propria famiglia,  gli hanno consentito di ritrovare se stesso e riprendere il cammino della vita in modo più sereno.  Nel 2003 si è sentito pronto a rientrare in Buenos Aires ma un pezzo del suo cuore è rimasto e rimarrà sempre a Lamoli, dove mantiene ancora contatti di profonda amicizia. Il 31 di maggio di quest’anno nasce il suo primo figlio e Leandro avrebbe voluto chiamarlo con il nome di tutti gli abitanti di questo piccolo paese  ma, non potendo, d’accordo con la sua adorata moglie Celmi Ibalo, a cui ha sempre raccontato di questo suo luogo del cuore, ha deciso che suo figlio avrebbe portato il nome di Lamoli. Una scelta unica e piena d’affetto  per ricordarli  tutti e non escludere nessuno, quasi un abbraccio collettivo per dire grazie a ciascuno di loro. Il piccolo, che verrà battezzato il 14 ottobre prossimo a Buenos Aires è stato quindi chiamato Joaquin  Leandro Lamoli Gueira  ed è il primo bambino al mondo che porta il nome di un paese di straordinaria accoglienza, paese così piccolo ma così grande da rimanere impresso per sempre.

san-michele-lamoli-07 sito dei Luoghi del SilenzioQuesta storia del cuore, da maggior vigore ed energia agli abitanti di Lamoli (solo 92) per raggiungere lo scopo di ottenere un buon risultato alla partecipazione al 9° Censimento del Fai “I luoghi del cuore”  al fine di ottenere un finanziamento per la riparazione del tetto della splendida Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo (IX sec.) perchè importanti infiltrazioni di acqua ne compromettono la stabilita. Tutti i lamolesi, infatti, si augurano che quando il piccolo  argentino di nome Lamoli verrà in Italia a visitare questo luogo del cuore del padre, trovi l’Abbazia, vero gioiello dell’intero territorio comunale e regionale, perfettamente integro.

Per raggiungere lo scopo è necessario l’aiuto di tutti,  e la piccola comunità di Lamoli invita ad aderire all’iniziativa “Fai votando entro il 30 novembre 2018”  per l’Abbazia Benedettina. Attualmente l’Abbazia è al 13° posto nella classifica FAI Nazionale  e al 1° nelle Marche e a livello nazionale nel settore Abbazie.

Per votare online: https://www.fondoambiente.it/luoghi/abbazia-di-san-michele-arcangelo-a-lamoli-di-borgo-pace?ldc

Articolo per gentile concessione di Eugenio Gulini

La seconda foto è per gentile concessione del sito I luoghi del Silenzio

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