Approvato dai sindacati il bilancio di previsione di Gubbio che cela belle novità

Accordo Gubbio Sindacati sul bilancio 2019E’ stato firmato questa mattina dall’amministrazione e da sigle sindacali un verbale di accordo su alcuni capisaldi, linee guida e azioni messe in campo circa il piano di investimenti del bilancio di previsione 2019-2021.

Interessanti alcune novità., Il fatto che il sindaco Stirati abbia sottolineato l’importanza di un confronto costante e costruttivo sui temi di programmazione e svilupppo del territorio anche in un’ottica di area vasta, in collegamento tra Umbria e Marche, ma anche un innovativo patto con le associazioni di categorie. All’interno del progetto di valorizzazione del centro storico (QSV) e del nuovo regolamento per il decoro urbano: gli esercizi commerciali e bar del centro storico aderenti che, al fine di sostenere il flusso turistico, si impegnino a garantire l’apertura per un periodo pari al 75% delle giornate (sia nel periodo invernale che estivo) e che consentano l’utilizzo gratuito dei propri servizi igienici interni, potranno avere 20 mq di suolo pubblico completamente gratuiti;

Accordo Gubbio Sindacati sul bilancio 2019«In tempi estremamente difficili per il ridursi delle risorse e per la contrazione del mercato sul fronte occupazionale, questa amministrazione ha recepito la richiesta dell’introduzione di scaglioni tributari IRPEF in base al reddito, con una soglia di 12 mila euro, sotto la quale c’è esenzione totale. Nel contempo sono stati mantenuti i livelli di standard qualitativi nei servizi, asili nido, servizi scolastici, sostegno alle fasce degli anziani. Nel settore delle opere pubbliche gli investimenti sono stati significativi, tra Bandi Europei, Bandi Regionali, fondi Aree Interne, con particolare attenzione per l’edilizia scolastica a cui sono stati destinati circa 12 milioni di euro. Così come interventi radicali sono stati attivati nel settore della riqualificazione urbana e del dissesto idrogeologico, con circa 900 mila euro, sistemando la zona est dell’Aldo Moro e completando a breve anche la zona di piazza 40 Martiri, con la risoluzione di problemi decennali e gravi condizioni di allagamenti. Se è vero che permangono settori in sofferenza, quale quello dell’edilizia, pure sono state riattivate risorse in settori traino come turismo, con un incremento del 34% delle imprese, e tessile legato all’alta moda con progetti pilota di qualità, collegati a sbocchi occupazionali per i giovani ».

L’assessore Mancini ha ricordato gli impegni presi e mantenuti, anche sulla base delle indicazioni del Consiglio Comunale, nel campo di una maggiore equità sociale e il contenimento o la riduzione delle aliquote: «Nel campo della gestione rifiuti, siamo oltre il 70% per la raccolta differenziata e poiché c’è stata una riduzione nel conferimento in discarica dei Rifiuti Solidi Urbani, passando da 8 mila 200 tonnellate a circa 6 mila, si è verificato un risparmio nelle tariffe del 5% per le famiglie e del 2% per le imprese. Sono confermate per l’anno 2019 le aliquote IMU e TASI degli anni precedenti, così come tutte le riduzioni ed agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità, recepite dal regolamento comunale e relative sia alla riduzione IMU del 50% per le abitazione concesse in comodato d’uso gratuito ai familiari in linea retta, sia alla riduzione del 25% dell’imposta da versare per gli immobili locati a canone concordato, sia la revisione degli immobili classificati in categoria D “imbullonati” che ha ridotto notevolmente la base imponibile IMU, con oltre 30 ettari di declassificazione delle aree edificabili. Grande impulso avrà l’edilizia residenziale popolare, con il terzo bando di assegnazione alloggi di via Madonna dei Perugini, con 20 alloggi assegnati su 28 e forte incentivo alle imprese si sta ottendo con i rapporti internazionali nei Paesi in via di sviluppo, come Palestina e Giordania, grazie al bando del Ministero in collaborazione con la Scuola Edile di Perugia e l’Università dei Muratori ».

Accordo Gubbio Sindacati sul bilancio 2019Sono stati esaminati inoltre i seguenti argomenti:

si prevedono finanziamenti, circa 100.000 €, a sostegno delle attività del centro storico;

i proprietari di immobili destinati dall’ente ad attività artigianali potranno godere della riduzione dell’IMU volta alla riattivazione di aree industriali inutilizzate;

attenzione alla manutenzione stradale, attraverso un piano di interventi, non solo di manutenzione ordinaria programmata, ma anche con programmi di natura straordinaria che coinvolgono sia il centro storico (via Cairoli e via Concioli), sia l’espansione cittadina (via Porta Romana, Valdichiascio, strada Torrente San Donato);

potenziamento dei servizi alle imprese, tramite la definizione di accordi con associazioni di categoria, istituti finanziari, istituzioni locali e nazionali per l’accesso a finanziamenti per l’innovazione in modo da favorire uno sviluppo economico sostenibile e che tuteli la salute e la sicurezza dei lavoratori;

previsione, per l’anno 2019, di contributi da destinare alle piccole e medie imprese per incentivare investimenti in conto capitale finalizzati alla innovazione e all’incremento ed alla stabilizzazione della occupazione;

rafforzamento dell’ incubatore d’impresa al fine di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove idee e di nuovi progetti per la città e il territorio all’interno del polo DiGipass, per l’abbattimento delle barriere digitali, inaugurato ad ottobre in via Gioia;

incentivazione del risparmio energetico, delle energie rinnovabili e dell’utilizzo responsabile del territorio;

sviluppo e implementazione dei rapporti con il Sistema Universitario: la localizzazione delle attività di alta formazione attraverso l’ultimazione dei lavori dell’immobile dell’ex- Seminario dove è stata inaugurata la nuova sede della LUMSA, e l’ultimazione dei lavoro presso il centro di San Benedetto destinato alle attività dell’Università di Perugia.

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso apprezzamento e hanno dichiarato di condividere le linee programmatiche dell’amministrazione comunale, valutando positivamente il percorso di confronto attuato per favorire la consapevolezza nei cittadini delle scelte operate e facilitare la conoscenza e l’accesso ai servizi offerti nel territorio comunale. Le sigle sindacali hanno chiesto infine una continua attività di verifica e controllo dell’evasione, per ottenere una riduzione di costi e tariffe a vantaggio delle famiglie e delle imprese. L’accordo  è stato siglato da CGIL e SPI CGIL, UIL e UILP UIL, CISL e FNP CISL.

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