Poldo, l’hamburgeria marchigiana apre un nuovo ristorante ad Ancona

image3Nata nel 2014 dall’idea di due giovani, dopo Jesi, l’hamburgeria glocal fa il bis nel centro storico di Ancona e punta a nuove aperture nei capoluoghi marchigiani.

L’hamburger marchigiano arriva ad Ancona. Ha aperto il 13 febbraio in via della Loggia 3, un nuovo punto di riferimento per la ristorazione del capoluogo di regione. Si chiama Poldo ed è un’iniziativa di Federico Lucarini e Fabio Canafoglia, imprenditore il primo, macellaio il secondo, che hanno già lanciato con successo un locale a Jesi che dal 2014 è diventato un punto di riferimento per gli amanti dell’hamburger di qualità. Nel nuovo ristorante di Ancona i coperti sono cinquanta e il format ricalca quello della prima hamburgeria, che punta nel futuro prossimo ad un piano di aperture nei capoluoghi marchigiani.

Il format dell’hamburger “glocal”

Una grande lavagna dove vengono riportati i nomi e gli ingredienti dei panini gourmet, un frigo a vista con le differenti tipologie di carne fresca di giornata e un forno sempre in azione perché il pane artigianale viene messo in cottura durante il servizio dopo una lievitazione di sei ore. Nel ristorante dorico ci sarà il “panino del mese”, con ingredienti stagionali e per ogni evento organizzato in città (Food and Drink, fiera di San Ciriaco, Notte Bianca, ecc…) verranno creati dei panini a tema.

Puntiamo molto al legame con il territorio – spiega Fabio Canafoglia – tutto il personale, come pure gli artigiani che hanno ideato il layout e messo in opera gli arredi, viene reclutato esclusivamente a livello locale. Poldo Ancona è stato progettato dall’arredatore Andrea Fiorentini, e al momento impiegherà quattro giovani, che fra due anni potranno decidere se continuare a condurre il ristorante o se vorranno entrare nella piena proprietà. Si tratta dunque di una formula innovativa, una sorta di franchising avanzato, dove però il rischio d’impresa, come pure la formazione e l’assistenza, restano in capo agli ideatori del progetto. Una volta avviato il locale, saranno i gestori stessi a decidere se diventare imprenditori”.

Poldo Burger marchgiianoL’hamburger fresco e il legame con il territorio.

Ciò che contraddistingue Poldo è la materia prima, e il fatto che la carne rigorosamente fresca e di provenienza esclusivamente marchigiana. Il pane è fatto in casa a lievitazione naturale di sei ore e le forniture delle carni di manzo, pollo e maiale, arrivano ogni giorno dalla macelleria di Fabio Canafoglia. L’imprenditore di Jesi, dopo aver rilevato una macelleria storica, da anni aveva iniziato a produrre un hamburger esclusivamente con carne bovina di razza marchigiana IGP, arrivando a registrare il marchio Oddò, ovvero l’hamburger di filiera.

ll giovane macellaio si è addirittura tatuato il brand del suo prodotto. “Mi sono tatuato il marchio Oddo’ perché credo che lavorare sulla qualità sia un segno distintivo. Ogni mattina, quando lo guardo, è come rinnovare la passione che mi ha spinto a iniziare il progetto – continua Fabio Canafoglia – ho iniziato la mia attività selezionando la razza bovina da un allevamento di “purosangue”: il Morica di Corridonia, in provincia di Macerata. Qui insieme a mio padre ho individuato un riproduttore, cioè un toro di razza purissima, già salito sul podio della Raci, una delle più importanti fiere del bestiame del centro Italia”.

Gli animali che vengono macellati da Fabio Canafoglia, dunque, hanno i geni del campione e la carne che entra nell’hamburger è quella delle parti scelte: coscia e spalla.

I must di Poldo

Cosa ha decretato il successo di questo hamburger? Piccolo trucco del mestiere è l’aggiunta di fiocchi di patate alla carne tritata (per la morbidezza) e una piccola dose di amido di mais per la tenuta in cottura. Poi, il pane fresco e la salsa. Da Poldo la ricetta della salsa è originale: maionese, senape, cetriolini e cipolla cruda. Il must è sicuramente il “Poldo” (hamburger Oddo’ ricoperto dall’omonima salsa); poi c’è la versione piccante: il “Senza scampo”, con hamburger di manzo e formaggio, i peperoni grigliati e la salsa al piccantissimo Habanero, anch’essa prodotta in casa. C’è spazio anche per gli hamburger vegetariani, preparati con verdure fresche e le novità, come il Bughi Ughi, con il pollo, il provolone dolce e le zucchine grigliate, particolarmente gradito dal pubblico femminile.

Comunicato Stampa Poldo

Roberto Ciccarelli

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