La festa dell’Avis sentinate a Cabernardi

Festa Avis Sassoferrato 2016Sassoferrato – Domenica 19 giugno, l’Avis di Sassoferrato era in festa a Cabernardi. Nei luoghi dove purtroppo spesso la vita era il prezzo del lavoro. Una bella festa che la pioggia ha movimentato al punto che “Coloriamo”, la battaglia dei colori è stata posticipata ad una data ancora tutta da definire. Una festa che i dirigenti dell’Avis hanno organizzato quest’anno coinvolgendo altre associazioni.

Il Gruppo Sportivo Ciclistico guidato dal presidente Festa Avis Sassoferrato 2016Carlo Sabbatini che ha organizzato in mattinata un ciclo-gimcana incentrata sulla sicurezza;

quelli del Gaaum, presidente Vincenzo Moroni, che hanno guidato una passeggiata storico-culturale su Rotondo e la sua Rocca; l’associazione  Palio di Cabernardi e la miniera onlus per gli stands, visite al museo e al parco archeominerario ed affidando le Festa Avis Sassoferrato 2016fotografie al circolo ERREGIBI.

I giovani ciclisti, i passeggiatori e i giovani neo-iscritti sono stati premiati con prodotti offerti da F.lli Luzi (pasta), dalla Pasta di Sabatino (miele e farro) e da “La Bottiglieria”.

Dopo la messa celebrata da Don Alberto, e prima della premiazione dei donatori, l’Avis come al solito ha fatto il Festa Avis Sassoferrato 2016bilancio dell’anno affidato alla relazione del suo presidente Daniele Azzarello che non ha nascosto di essere preoccupato: “ Il numero delle donazioni – ha evidenziato – è fortemente altalenante: dal massimo storico raggiunto del 2010, siamo scesi progressivamente fino ad un’inversione di tendenza nel 2015, cosa che ci ha contraddistinto in zona. Sulle motivazioni di questo calo sembra che la crisi lavorativa abbia generato preoccupazione nelle persone, che si riflette anche nella Festa Avis Sassoferrato 2016perdita di interesse verso le normali attività. Per contro, i lavoratori che hanno mantenuto il posto si sono trovati nella necessità di non chiedere permessi, che potevano mettere in crisi l’azienda. Ma nell’ultimo periodo è venuto a mancare un normale numero di nuovi iscritti nelle classi di età d’ingresso (18-24 e 25-34 anni), il che rischia di portare nel tempo alla mancanza di ricambio dei donatori. Eppure la donazione da donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresenta una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona. Donare il sangue è un gesto di solidarietà”. Alla festa era presente il sindaco Pesciarelli e gran parte del consiglio comunale.

 Perché dare il sangue…

 1-   Il sangue non è riproducibile in laboratorio, ma è indispensabile alla vita (servizi di primo soccorso, in chirurgia, nella cura di alcune malattie anche oncologiche e nei trapianti)

2-   Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità.

3- Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.

4-    Donare il sangue è un gesto di solidarietà.

Oggi, nonostante la scienza e la medicina abbiano fatto passi da gigante, del sangue non si può fare a meno. Ma anche il plasma è indispensabile. In proposito, da settembre 2015 l’Avis fa quel tipo di prelievo su appuntamento per cui chi dona plasma oggi è privilegiato, non essendo costretto a fare code.

Festa Avis Sassoferrato 2016I donatori…21 rame, 23 argento, 10 argento dorato, 15 oro, 4 oro con rubino, 3 oro con smeraldo

Donatori premiati con il Rame: Fabiana Vecchi, Viviana e Matteo Tundo, Daniela Truffelli, Mirko Trinei, Omar Tolu, Nadia Smargiassi, Rose Marie Siea, Valentina Piermattei, Danilo Mazzocchetti, Pietro Mancinelli, Marika e Lorenzo Luciani, Nicola Lippolis, Alessandra Gubbiotti, Antonietta Galassi, Claudio Cristallini, Alessandro Bellachioma, Denise Barbuscia, Kati Argentati, Tommaso Amori;

Donatori premiati con l’Argento: Giuliano Tobia, Paolo Tittarelli, Roberto Pieretti, Samuele Ominetti, Marco Nubola, Mauro Mercanti, Danilo Mazzocchetti, Enrico Massi, Luigi Mariotti, Lugi Lampitelli, Giorgio Imperio, Carlo Giaconi, Samanta Gamboni, Roberto Frollichi, Silvia Duca, Alessio Dolciotti, Simona D’Elia, Leonella Ciccacci, Mauro Cerquarelli, Giancarlo Cecchini, Martina Bruni, Romina Bordi, Larisa Elena Apetrei;

Donatori premiati con Argento Dorato: Giampaolo Talevi, Maria Carmela Rinarelli, Fabio Piermattei, Danilo Nicolelli, Andrea Neri, Palmira Mattioni, Marco Di Raimondo, Otello Casavecchia, Wanda Camilli, Giuseppina Brescini;

Donatori premiati con Oro: Carla Valenti, Lucio Silvestrini, Paolo Santi, Gianni Ricci, Antonella Piersanti, Veronica Mattei, Arnaldo Ludovici, Maurizio Ligi, Anna Maria Fiorani, Laura Filippini, Raffaella Brega, Maria Grazia Bellocchi, Fabrizio Bartolini, Sonia Argentati, Paolo Antinori;

Donatori premiati con Oro con Rubino: Francesco Ottaviani, Gianni Marsili Guidarelli,  Sandro Ciccacci, Roberta Ballanti;

Donatori premiati con oro con Smeraldo: Emilio Mancinelli, Mario Bertinelli, Mario Barbaresi.

Véronique Angeletti@riproduzione riservata

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