Bello e accessibile: la sezione itinerante del Museo Omero

omeroFrontone – La sezione itinerante “Bello e accessibile” del Museo Tattile Statale Omero giunge a Frontone, dove rimarrà dal 18 marzo al 29 ottobre 2017. Il Museo Tattile Statale Omero ha allestito la sezione itinerante “Bello e accessibile”, grazie al sostegno di Arcus, Società per lo sviluppo dell’arte della cultura e dello spettacolo di Roma. La Sezione itinerante del Museo Omero nasce per esportare un approccio tattile e multisensoriale all’arte, veicolando l’idea di una “Cultura senza barriere” a livello nazionale e internazionale e avvicinando all’arte i non vedenti e gli ipovedenti. Consente altresì al Museo di farsi conoscere e rispondere alle molte richieste di mostre che provengono da diversi enti e istituzioni italiane e straniere.
Il progetto di allestimento della Sezione itinerante “Bello e accessibile” redatto dall’Architetto Massimo Di Matteo e ultimato nel 2012 prevede l’esposizione di ben 24 opere: 14 riproduzioni da originali di arte antica, 8 opere originali di arte moderna-contemporanea e due modelli architettonici, tutti organizzati secondo temi e correlazioni.
La Sezione Itinerante riprende i criteri informatori del Progetto scientifico redatto nel 2010 per l’allestimento della nuova sede del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Pertanto i manufatti sono stati scelti e accoppiati secondo tipologie o temi, similitudini o contrapposizioni (diadi), servendosi di opere antiche, riprodotte, e opere moderne o contemporanee, originali.

Temi e Correlazioni

RECINTI
– Il recinto sacro del tempio greco: naos e peristilio aperto al territorio
– Il recinto militare della rocca: mastio, torrioni e cortine chiusi al territorio
– Il recinto mentale e compositivo di un artista modern

LA GUERRA COME FATALITÀ
– Gli uomini in guerra – un’arte della guerra per ogni popolo
– Le Divinità della guerra e nella guerra degli uomini

IL MOVIMENTO
– Le movenze della danza come: momento liberatorio, rituale, frenesia orgiastica e trasporto mistico

LA DONNA COME IDEALE
– L’avvenenza femminile da sempre ispiratrice e personificazione di idealità e di virtù

IL CORPO FEMMINILE
– Il corpo femminile come simbolo di grazia e bellezza, ponderazione nel delicato gioco delle forme/icona e chiave di lettura d’ogni epoca

L’ESSERE, L’ALTRO E L’OLTRE DA SÉ
– Umano – Divino
– La trascendenza oltre la materia
– La trascendenza nel nostro essere, nel nostro esistere, nel creato

STRUTTURA DELLA FORMA E FORMA DELLA STRUTTURA
– La ricerca artistica moderna tesa alla creativa strutturazione del pensiero e dell’emotività attraverso la destrutturazione critica e analitica del reale

MIMICA DEL VOLTO UMANO
– Leggerezza dell’Infanzia e Gravezza della Vecchiaia
– Fermezza dell’Ideale e Istrionismo della Forza Fisica
– Furore sacro ed Estasi mistica

Gli accorpamenti proposti, per la loro rilevanza iconica, consentono di sviluppare molteplici percorsi didattici oltre quelli sopra indicati.

Fonte: http://www.museoomero.it/main?pp=sezione_itinerante