Sabato, ore 21, Convento La Pace appuntamento con Don Armando Pierucci

Sassoferrato – Sabato 3 ottobre, alle 21, al Convento La Pace, c’è un appuntamento particolare. Un appuntamento per ascoltare una bella storia di dialogo e di convivenza. La storia di una scuola speciale dove la musica è linguaggio  universale e crea fratellanza  fra giovani che la politica, gli Stati, gente dal fondamentalismo irrazionale non vorrebbero vedersi frequentare. Ragazzi israeliani, palestinesi, armeni, di religione ebraica, cristiana e musulmana che ogni giorno studiano e studiano insieme musica. L’ incontro è organizzato dal “Premio Vallesina” onlus di Jesi che, da anni, sostiene il Magnificat di Gerusalemme. L’occasione per parlarne è la presentazione del libro “Un sogno, una scuola – i primi vent’anni dell’Istituto Musicale Magnificat di Gerusalemme” scritto a più mani perché non è facile parlare del suo ideatore Padre Armando Pierucci . Pagine dove giornalisti, scrittori, religiosi, laici, vicini a  questo francescano, nato a Maiolati Spontini nel 1935 e che ha vissuto parte della sua adolescenza a Sassoferrato, cercano di narrare la sua vita ed il suo grande sogno. Di raccontare del compositore delle Cantate “Via Crucis”, “De Profundis”, “The Burrial of Moses at Mount Nebo”;  del padre che opera a Gerusalemme, in seno alla Custodia di Terra Santa; del talentuoso maestro organista del Santo Sepolcro; del fondatore nel 1995 e presidente dell’”Istituto Magnificat” a Gerusalemme, luogo di orientamento e di preparazione professionale di alta qualificazione in campo concertistico e didattico. Attualmente, la Scuola annovera tra le proprie fila oltre 300 allievi, seguiti da circa 18 maestri che insegnano canti, solfeggio, composizione, strumenti e storia della musica. Persone che le sette note hanno reso solidali e sono diventate ancora più speciali.

Véronique Angeletti@riproduzione riservata