Il cavallo del Catria si mette in mostra

Cantiano – Sabato 10 e domenica 11 ottobre Chiaserna ospita al centro ippico La Badia la 39esima mostra mercato del cavallo e la 32esima rassegna del cavallo del Catria, razza dalle origine antiche, di cui documenti di oltre un millennio ne citano l’esistenza. Centinaia di esemplari in mostra con la partecipazione di allevatori, appassionati, curiosi e famiglie. Tante le novità in programma. “Quella principale, alla luce dei consensi e dei numeri avuti la passata edizione – spiega il sindaco Picciniè relativa all’ampliamento dell’offerta spalmata in maniera paritaria sui due giorni della kermesse. Ciò per patrimonializzare gli sforzi e ‘contrastare’ la variabile meteo. Nel giorno di sabato massima visibilità per la razza cavallo del Catria, domenica spazio agli sport equestri. Il tutto accompagnato dalla presenza di stand gastronomici (anche il sabato)”. Sabato 10 alle 10 del mattino anche un momento suggestivo e particolarmente atteso: “Insieme a 16 allevatori e al loro coordinamento è stata predisposta una transumanza dei cavalli del Catria (circa 150 esemplari) che da tre punti diversi di pascoli delle nostre montagne scenderanno a valle, quindi si troveranno tutti in un unico posto, all’altezza del ristorante Cactus, prima di raggiungere il centro ippico e di fatto dare il via ufficialmente alla rassegna”. Altra novità la finale nazionale di pentathlon e triathlon del boscaiolo: “Dopo aver fatto tappa in varie zone d’Italia, in particolare al nord, con soddisfazione è stata scelta la nostra sede per un evento di richiamo e interesse nazionale”, ha specificato il primo cittadino. Sfide a colpi di motoseghe che calamiteranno le attenzioni di curiosi e appassionati. Quindi non solo fiera zootecnica, ma anche spettacolo e intrattenimento e tanta musica con i popolari The Climber accompagnati dall’esibizione di gruppi di ballo specializzati nella danza western. Al centro di tutto, ovviamente il cavallo, animale nobile e bello, con cui l’uomo ha costruito un sodalizio millenario.

Guido Giovagnoli