In gita, d’inverno, sul Catria

12333765_1229648607052738_851435215_oMonte Catria – Tra i Sibillini ed il bolognese Corno alle Scale, il Monte Catria (1702 m) con il Monte Acuto (1668 m) vantano le maggiori altitudini dell’Appennino centrale.

Domenica scorsa, un gruppo d’irriducibili, un po’ in motoslitta, un po’ con le ciaspole, sono saliti in vetta e ci hanno regalato splendide immagini di questa vetta che vigila sul nostro comprensorio. Immagini belle, forti e dolci che ci rendono sempre più consapevoli del fatto che viviamo circondati da tesori. Il gruppo degli intrepidi è composto da Mirko Marsili, Jonathan Giovannini, Marco Benedetti e Mirko Ravaioli.

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Fotoreporter : Mirko Ravaioli

Video maker: Marco Benedetti

 Per approfondire.. 

Monte Catria 4

Fin dall’antichità, il Catria è stato venerato. I Galli Senoni lo ritenevano sacro. Fu infatti ritrovato, quando nel 1901 si piantò la grande croce di ferro, voluta da Papa Leone XII a ricordo del Giubileo del 1900, un bronzetto votivo di fattura romano-gallica.  Monte catria 1Con i suoi 1701 metri è la cima più alta del pesarese e segna il confine tra l’Umbria e le Marche, diviso tra i comuni di Cagli, Cantiano, Frontone e Serra Sant’Abbondio in provincia di Pesaro Urbino e, in provincia di Perugia, Scheggia e Pascelupo.
Eremi ed abbazieIl monte Catria è citato da Dante Aligheri nel XXI canto del Paradiso, ricordando l’eremo di Fonte Avellana.
Forse perché il Catria è un monte particolare che affascina ed invita alla calma e alle riflessioni, è lo scrigno non solo dell’illustre eremo camaldolese, che nei secoli ha ospitato più di 70 fra Beati e Santi, ma ha ai suoi piedi Santa Maria di Sitria e la splendida Sant’Emiliano in Congiuntoli.

Per i geologi, il Catria è un “atlante geologico“. Le sue rocce testimoniano diverse epoche; per i botanici, un ricchissimo ecosistema dove vivono specie particolari e 8 aree floristiche protette; un ecosistema perfetto per i faunisti e pure per i biologi. Il Catria ospita di fatto la rara “coturnice appenninica” e lo “scazzone”, un piccolo pesce che vive in acque purissime, protetto perché relitto glaciale, e le rarissime salamandrine dagli occhiali e le salamandrine pezzate.
Lupus in fabulaIl Catria però è soprattutto la montagna della gente. Le sue terre sono di proprietà di ben tre comunanze agrarie che mettono a disposizione degli escursionisti diversi rifugi montani ed ospitano centinaia di sentieri – in molti casi segnati dal Cai – tra cui il Sentiero Europa, il Sentiero Frassati e il Sentiero Italia. Ed è anche il luogo dove si alleva il famoso Cavallo del Catria.

http://www.lalupusinfabula.it/

 

Catria divertimentiLuogo di divertimento, diventa un comprensorio sciistico d’inverno,  il Kinderland Adventure Park nelle altre stagioni ed un Bike park.
La sua funivia regala un panorama mozzafiato.

http://www.montecatria.com/

Informazioni a cura della redazione di Civetta.tv

Si ringraziano per le foto e il video “bike” Mirko Ravaioli e Lupus in Fabula per le foto delle escursioni e della flora.

“50 anni di festa della montagna” a cura di  Guido Giovagnoli

 

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