Multata perché cercava il padrone giusto per i cagnolini appena nati

12386526_10206795789766232_1086791061_nCagli – La storia ha dell’assurdo. Lei ha un cane femmina, Nanà. Un incrocio fra Lupo Argentino e Cane Bracco. Nonostante tutti gli accorgimenti e pure un bel recinto, Nanà rimane incinta e regala alla sua famiglia umana una splendida cucciolata di taglia medio grande.  Sono così tanti che la neo mamma ha bisogno di aiuto e tutti si danno da fare per accudire i cuccioli, perfino nell’allattamento. Intanto si cerca tra parenti ed amici, se qualcuno ne vuole adottare uno. “È così che i primi di dicembre – racconta Chiaraho postato una  foto nel gruppo Canile Ca’ Lucio Urbino offrendoli in regalo solo a chi amasse davvero gli animali. Per noi era improponibile tenerli tutti e, a livello economico, sfamare questi cuccioli di taglia medio grande era diventato pesante. Un’utente mi ha subito contattata. Era interessata ai cani e mi ha fatto tantissime domande. Io ero al lavoro e potevo parlare poco, le ho premesso che non conoscevo tutte le informazioni sui cani, dicendole di chiamare direttamente mio padre. Non ho seguito direttamente i cani quindi non sapevo precisamente data di nascita, numero di animali adottati e iter seguito per microchip. Sicuramente le ho detto qualche inesattezza, ma mi ha colto di sorpresa e pensando di parlare con una disinteressata amante degli animali mi sono fidata.
Dopo qualche giorno sono stata denunciata alla Polizia Municipale e alla Usl. Abbiamo subito un’ispezione di vigili e medici in USL, in azienda, durante l’orario di lavoro e adesso stiamo ricercando tutti i documenti di microchippatura dei cuccioli. Fra qualche giorno sapremo se e di quanto sarà la multa. Ma a prescindere dai soldi che dovremmo pagare, questa cosa mi ha ferito molto e mi ha fatto molto riflettere. Questo secondo me non vuol dire voler bene agli animali ma odiare le persone. Questo 12366909_10206795788846209_454129993_nnon è “animalismo”, questo è fanatismo, falsità e cattiveria. Sono stata ingannata e trattata come una delinquente solo per aver fatto di tutto per trovare una casa a quei meravigliosi cuccioli che, ovunque andranno, porteranno solo gioia e amore. Voglio dire a queste persone che se il loro obiettivo era quello di trovare una casa ai cuccioli, denunciare e perseguire chi ha la loro stessa finalità sicuramente non è la strada giusta. Non sono io il vero problema per i cani…né chi come me, magari sbaglia di qualche giorno la pratica della microchippatura.
Fate attenzione, quindi, informatevi sempre bene sulla rigida normativa che regola l’adozione di un cucciolo.. in agguato ci sono persone che non aspettano altro che commettiate una piccola leggerezza per denunciarvi come l’ultimo delinquente e costringervi a pagare multe e sanzioni”. La storia fa il giro dei social, e due cuccioli trovano subito un nuovo amico. “Due proprietari stupendi che sapranno amarli e crescerli in un ambiente sano e felice” – conclude Chiara.

La storia è strana e ricorda la favola di Fedro che racconta di una volpe che, per caso, aveva visto una maschera da tragedia. “Oh quanta bellezza – affermò – ma non ha cervello!” E ciò si dice di quelle persone alle quali la sorte  ha concesso onore e gloria, ma ha tolto l’intelligenza  o meglio il buon senso. O forse si dice delle persone che pensano di catturare onore e gloria e volontariamente non usano il buon senso.

Véronique Angeletti@riproduzione riservata

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