La transumanza delle mucche da Monte Montiego alle stalle

Transumanza Piobbico Azienda Catani Foto Cardinali AntonioPiobbico – Domenica 12 novembre era giorno di transumanza per l’azienda agricola di Sonia Catani e di Roberto Blasi di Piobbico. La discesa o demonticazione delle 25 mucche, tutte di razza pezzata rossa italiana, salite a maggio sul Monte Montiego per vivere fino a metà novembre allo stato brado. Un’antica tradizione in quel lembo di terra, tramandata da pochi allevatori, che, nel dare benessere alle bestie, garantisce carne di qualità e fa della giornata un evento turistico. Ragione per cui Roberto per accompagnarle fino alle stalle non era solo ma aiutato da una folta folla di escursionisti e di cavalieri.
Transumanza Piobbico Azienda Catani Foto Cardinali Antonio<<Quest’estate – racconta Roberto – più volte abbiamo portato dell’acqua agli animali. Anche con i vigili del fuoco di Cagli. Salire con una botte di 300 quintali di acqua tra pendenze e la strada dissestata è stato un vero exploit.>>  Le bestie sembrano impaziente di partire ma la conta è importante. << Se ne lasciamo sul monte  – spiega – da sole non scenderanno più e moriranno dalle avversità e dai rigori dell’inverno.>>
Fare della transumanza, un evento turistico è vincente. E’ un immersione nella bellezza degli Appennini, nella sua biodiversità e nella sua funzionalità. Certo, complice un autunno eccezionale, questa domenica, i monti di Piobbico e il bosco di Montiego, vestiti di un infinità di colori, erano quasi magici, Un incanto amplificato dalla presenza del gigante “Nerone” e dal mistero dei ruderi del Castello dei Pecorari che vigilava sullo spostamento della mandria.
Transumanza Piobbico Azienda Catani Foto Cardinali Antonio<<Abbiamo altre 18 bestie a Cameschio, che scenderanno i prossimi giorni>> aggiunge Roberto. La sua azienda tra boschi, pascoli e campi è grande 70 ettari. Produce foraggi ma anche cereali, orzo, farro, ceci biologici ed ortaggi, carne di ovini, bovini e suini con la norcineria della tradizione. Ha uno spaccio aziendale ma gira per i mercati di Campagna Amica organizzati dalla Coldiretti. Non a caso, tra gli escursionisti, ci sono clienti affezionati che lo vengono a trovare di martedì a Gradara e di venerdì a Pesaro. Turisti che nel raccontare la transumanza e quel conviviale pranzo a base di polenta con il filo parleranno di luoghi felici intrecci di paesaggio, genuinità e tradizioni.
Véronique Angeletti@civetta.tv
Fotoreporter Antonio Cardinali

 

 

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