gubbio: convegno su anticorruzione e trasparenza

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Si sono alternati relatori di eccellenza alla presenza del folto pubblico che ha seguito i lavori del  convegno “ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA TRA NORME, GIURISPRUDENZA E REALTÀ”,  tenutosi  lunedì  scorso 20 novembre, nella  Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio. L’iniziativa è stata  promossa e organizzata  dal Comune di Gubbio in collaborazione con Rotary Club.   Il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore alla Trasparenza del Comune Lorena Anastasi,   hanno portato in apertura  i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale, mentre Piero Lucio Capitoli è intervenuto  in qualità di Presidente del Rotaty Club Gubbio.  Il sindaco Stirati ha aperto i lavori e ha dato il benvenuto agli illustri relatori, agli ospiti, alle autorità civili, religiose e militari  presenti.  « Un ringraziamento particolare va a quanti, a vario titolo, hanno collaborato  per la riuscita di questo evento – ha sottolineato  Stirati  – e oltre al presidente del Rotary  Capitoli,  va  riconosciuto il prezioso lavoro svolto dall’assessore comunale Lorena Anastasi,  con delega alla trasparenza e politiche attive che riguardano l’accesso dei cittadini e ciò che è legato alle politiche della legalità e dell’anticorruzione.  Oggi non è una giornata retorica né la celebrazione di principi astratti. E’ invece  l’occasione per un approfondimento e una riflessione su temi fondamentali  legati alla vita delle istituzioni, alla loro credibilità e affidabilità,  alla capacità di essere ancora un punto fondamentale di tenuta di prima linea democratica,  soprattutto in relazione a ciò che i cittadini percepiscono e pensano all’indirizzo delle stesse istituzioni.  Temi cruciali in un Paese che progressivamente manifesta allarmanti  segni di stanchezza, sfiducia, logoramento democratico. I Comuni sono un’autentica trincea di relazione democratica con i cittadini, in cui crediamo fortemente, per mantenere  un rapporto  vivo  e fecondo  con la realtà della vita civile.   Sin  da quando abbiamo mosso i primi passi come amministrazione comunale, abbiamo aderito all’impegno chiesto dall’associazione ‘Libera’ sui temi della legalità, dell’anticorruzione e della trasparenza.  Abbiamo dato vita, con fatica e tenacia,  a un percorso di atti formali e sostanziali,  per migliorare le  modalità con le quali ci misuriamo giorno dopo giorno con i cittadini. La costituzione dell’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico  è stato un punto di partenza importante,  uno dei momenti fondamentali di questo cammino ma non certo il solo; altri ne sono seguiti e ne seguiranno.   In questo processo e sforzo per fare del Comune una ‘casa di vetro’, leggibile, verificabile, misurabile sotto il profilo giuridico della correttezza degli  atti e anche di quello etico, occorre una grande capacità di restituire alla politica e alle istituzioni una credibilità ancora più importante degli atti formali.  Voglio augurarmi  che il nostro Paese sappia risalire la china intrapresa, con  i tanti fenomeni corruttivi che ne minano la tenuta e ne fanno saltare  anche i reali meccanismi di equità e di imparzialità, compromettendo la natura stessa della competizione del libero mercato e della bontà di  azioni economiche e sociali. E’ chiaro che dobbiamo combattere con grande forza questo contesto negativo nel quale spesso il nostro Paese si agita e che si ripropone costantemente in maniera anche drammatica.  Dobbiamo però al tempo stesso evitare che le misure assunte  per combattere questi fenomeni non determinino una situazione  di paralisi e di grande difficoltà dal punto di vista dell’azione amministrativa, intralciando la tempestività degli atti e delle assunzioni di responsabilità.  Siamo arrivati al paradosso di non riuscire in alcuni casi a spendere anche le risorse che abbiamo a disposizione in bilancio.  Dobbiamo trovare un punto di equilibrio  per garantire la correttezza assoluta degli atti  e al tempo stesso  assicurare una capacità di Paese moderno , di respiro europeo,  per portare avanti i programmi amministrativi  necessari.   Un dato  clamoroso  vede  bloccate  nel  nostro Paese  decine e decine di miliardi di investimenti in opere pubbliche e realizzazioni che non solo sono necessarie ma che potrebbero rappresentare una grande linfa anche per la ripresa di circolazione della ricchezza e di creazione di posti di lavoro ».  Nel suo intervento l’assessore Anastasi ha ribadito:  «Oggi si realizza nel nostro Comune, per la prima volta, e sarà ovviamente un’iniziativa che si ripeterà ciclicamente ogni anno, la ‘Giornata della Trasparenza e Anticorruzione’.In qualità di assessore con deleghe, tra le altre, su questi temi, ho posto e pongo attenzione costante alle azioni in tal senso, perché fin dall’inizio del mandato ho voluto fare della trasparenza l’elemento trainante per scelte operative in tema di comunicazione ai cittadini, di diffusione delle informazioni, di disponibilità della struttura organizzativa comunale al territorio, con lo scopo primario di evitare che il cittadino si allontanasse dalla politica. La ‘Giornata della Trasparenza e Anticorruzione’ è la sintesi di tre anni di lavoro, per i quali ringrazio il personale del Comune che mi ha affiancato nel mettere in campo le varie scelte, ed è allo stesso tempo un punto di partenza per rilanciare altre iniziative che entro il mandato di questa amministrazione dovranno essere completate perché strategiche verso quella “buona amministrazione” che vogliamo.  Essere trasparenti e combattere la corruzione rappresenta un fronte particolarmente importante nella sfida quotidiana di chi amministra, rende necessario  l’adozione di misure legislative sempre  più coraggiose, e richiede una sempre più ampia collaborazione tra istituzioni ed imprese, specie in tema di prevenzione degli illeciti, nonché il contributo delle parti sociali. Trasparenza e Anticorruzione sono in fin dei conti due facce della stessa medaglia. Dal punto di vista dell’amministrazione pubblica, è essenziale capire a fondo questi temi in ogni elemento della macchina organizzativa e politica. La loro carenza ha conseguenze nefaste. Basta leggere i rapporti dell’ANAC l’Autorità Anticorruzione, o seguire i media per esserne testimoni quotidianamente.  Dal punto di vista delle imprese, è importante che queste affermino l’esigenza di promuovere al proprio interno una governance aziendale che faccia della legalità un presupposto imprescindibile, solo così si può contribuire ad un percorso di rigenerazione del Paese, partendo dal territorio più piccolo, a salire fino alla dimensione nazionale.  Perché l’assenza di trasparenza e la corruzione inficiano, condizionano e determinano qualsiasi aspetto della vita democratica, ricadendo a cascata, sulla vita dei singoli cittadini.  Fin dall’inizio di questa esperienza politica si è deciso di lanciare o aderire ad iniziative su questi temi in coerenza con l’azione politica.  Dall’adesione al progetto “Riparte il Futuro”, che garantisce, a tutti i cittadini del nostro Comune, che l’azione amministrativa sia condotta promuovendo costantemente la cultura della legalità e della trasparenza.  Passando per una importante attività formativa del personale, per rispondere in modo adeguato alle aggiornate necessità della norma in materia di Trasparenza, e mettere in atto una serie di metodologie per definire ruoli e responsabilità chiari per questi fondamentali adempimenti. Fino al rinnovo del Piano Triennale della Trasparenza e dell’Anticorruzione, reso disponibile nel portale istituzionale del Comune di Gubbio, ed aprendo nel contempo una consultazione pubblica del medesimo, al fine di consentire la più ampia partecipazione e il ricevimento ulteriore dei contributi da parte di cittadini ed associazioni, anche alla luce dei nuovi adempimenti richiesti dall’approvazione del cosiddetto FOIA (Freedom of Information Act).  Credo che, aldilà degli obblighi normativi, sia la quotidianità a fare la differenza. Noi ce la stiamo mettendo tutta per rendere questa quotidianità sempre più attenta a questi temi. E’ un importante impegno politico, e non intendo far mancare mai la giusta spinta e la giusta dedizione ».  La registrazione del convegno è disponbile e scaricabile nell’apposita sezione dell’Home Page del Portale del Comune www.comune.gubbio.pg.it