Fabriano: si mobilitano gli antifascisti

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In merito alla manifestazione di Casapound a Fabriano, un gruppo di cittadini ha inviato il comunicato che segue:

“Questa mattina nella piazza centrale della nostra città i fascisti di Casapound, sempre pronti a vomitare stupidaggini e odio, hanno organizzato un presidio pubblico, mentre alcuni militanti di Fratelli d’Italia volantinavano al giardino contro lo Ius Soli.

In breve tempo, dato che il presidio di Casapound è stato pubblicizzato soltanto ieri notte e senza alcun preavviso, un nutrito gruppo di cittadini fabrianesi si è ritrovato in maniera spontanea in Piazza del Comune, per dare immediata voce allo sdegno provato nell’apprendere la notizia della presenza fascista.

Queste provocazioni hanno il solo scopo di fomentare odio, intolleranza e xenofobia all’interno di territori che attraversano una situazione di difficoltà economica, speculando sul disagio sociale e incitando a una “guerra tra poveri”. È evidente inoltre come le idee di questi soggetti siano totalmente affini, apologetiche e conseguenti a quelle del nazifascismo, il periodo più violento e buio che ha attraversato la nostra storia.

Per noi è intollerabile pensare che i militanti di Casapound, molti provenienti da altre realtà, possano avere una qualunque visibilità politica nella nostra città. Fabriano ha versato molto sangue durante la Resistenza contro il fascismo, e ha ricevuto importanti onorificenze per il valore dimostrato dai suoi cittadini e partigiani durante la lotta di Liberazione. Noi siamo i figli di quelle libertà conquistate con la morte di tante donne e tanti uomini, e dobbiamo fare di tutto per contrastare, ancora oggi, i rigurgiti di quella che deve rimanere un’epoca sepolta.

Sentiamo spesso dire che l’indifferenza sia la migliore arma contro queste sub-culture. Non siamo d’accordo: è nell’indifferenza e nell’ignoranza che esse proliferano fino a trovare agibilità politica e culturale. Contro chi propugna idee razziste, usa la violenza come metodo coercitivo, odia il diverso, abbiamo la necessità di esercitare una resistenza attiva, di parte, un impegno costante, un lavoro politico e civile di lunga lena per fermare questi mostri del pensiero umano.

La nostra collettività deve reagire al fine di non permettere più che un evento del genere possa ripetersi. Il compito di vigilare sulla tenuta dei valori democratici di una comunità spetta ovviamente ad ognuno di noi ma invitiamo il Sindaco e l’Amministrazione Comunale a prendere una chiara e netta posizione di contrarietà rispetto ad una presenza pubblica in città di chi si dichiara apertamente fascista.”

da Cittadini Antifascisti Fabrianesi

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