Punto Nascita : Per Gostoli (PD) “Togliamoci la casacca politica, la battaglia si fa insieme”

Pd Fabriano Punto NascitaFabriano – Carte finalmente scoperte. La corrispondenza tra la Regione Marche e il Ministero della Salute sul Punto Nascita di Fabriano (PNF) è stata oggi finalmente resa pubblica in una conferenza stampa organizzata dalla sezione fabrianese del Partito Democratico.

Presenti il segretario Francesco Ducoli, i consiglieri comunali Michele Crocetti, Giovanni Balducci, Barbara Pallucca e il segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli.

Il risultato: si scopre che la Regione Marche nella richiesta di mantenere il PNF, il 22 novembre 2017, ha ben argomentato la domanda di deroga e anche opportunamente e tempestivamente seguito la vicenda. Si ha anche certezza che la deroga è stata negata dal Comitato Percorso Nascita che, avendo sede nel Ministero,  nonostante lo emana un comitato tecnico, è un atto del Ministero; che il Ministro non ha mai risposto alla richiesta personale del presidente Ceriscioli inviata il 17 luglio 2018 di concedere la deroga; e che la Regione deve ottemperare con un atto formale di chiusura programmato dall’Asur Marche per il 28 febbraio 2019. Insomma che va rispettato l’accordo Stato-Regioni del 2010 firmato dalla Giunta guidata da Gian Mario Spacca.

Qui, tutti i documenti della richiesta di deroga per salvare il punto nascita di Fabriano

Sul piano politico, documenti alla mano, gli esponenti del Pd accusano il sindaco Santarelli di aver dichiarato una serie di falsità nonostante gli atti pubblici.

Atti che il Sindaco, aveva avvertito lui stesso, stava interprentando visto che fino a lunedì 4 febbraio non li aveva ancora a disposizione.

Il che evidenzia una grave anomalia nel sistema Regione-Comuni. Ci dovrebbe essere una trasmissione automatica di tutte le comunicazioni riguardante i comuni da parte della Regione ai Sindaci. E anche se non è prassi, quando c’è un tema così scottante come il Punto Nascita, dovrebbe essere meccanico.

Pd Fabriano Punto NascitaSul piano operativo, Ducoli afferma : «Non vogliamo uno scontro politico sterile ma che Santarelli si attivi per fissare un incontro istituzionale visto i suoi ottimi rapporti con questo Governo».

Mentre per Gostoli: «si tratta della salute dei cittadini e anche di un area che fa parte della Strategia Nazionale delle Aree Interne (Snai) e dunque dovrebbe godere di maggior riguardo. Dobbiamo toglierci la casacca politica – procede – per fare squadra e ottenere una deroga. Spetta al Ministero della Salute intervenire. Ritengo comunque che il documento espresso dai Sindaci del ‘”Ambito Territoriale Sociale 10″ a firma del sindaco di Sassoferrato, Fabriano, Genga, Cerreto d’Esi e Genga – conclude – sia un primo passo concreto verso un lavoro comune».  Qui articolo sulla discesa sul campo dei Sindaci

Documenti che fanno chiedere scusa poche ore dopo al Sindaco Sartarelli « perché mi sono lasciato trascinare in uno scontro inutile che serve al PD come arma di distrazione » e che « al di là delle carte bollate, il problema rimane uno solo: l’assenza del pediatra h24 che dovrebbe essere garantito dalla Regione con concorsi seri e non a tempo determinato. Figure che la Regione non ha voluto individuare. Oltretutto – incalza – in questa procedura la Regione si sta dimostrando stranamente molto efficiente e veloce nel chiudere un reparto all’improvviso come vogliono farci credere e in così poco tempo. In questo modo anche ipotizzare interventi o individuare spiragli per avere margini di manovra diventa improbabile».

Pd Fabriano Punto NascitaMa non impossibile. Dopo tutto sia sul piano sanità, della viabilità o delle aree di crisi economica, il sindaco Santarellli ha sempre sottolineato che godeva di ottimi rapporti con il Governo e i vari Ministeri.

Il Ministro comunque non ha mai risposto al Presidente  della Regione Marche Luca Ceriscioli e alla sua lettera inviata personalmente il 17 luglio 2017 mentre si dichiererà disponibile a mediare con la Regione dell’Emilia Romagna a gennaio 2018. Qui l’articolo sulla mano tesa del Ministero all’Emilia Romagna

La battaglia a difesa delle culle nell’Appennino marchigiano, ricomincia. Martedì 12 febbraio sotto le finestre della Regione ad Ancona e forse nei prossimi giorni perfino sotto quelle del Ministero a Roma.

Véronique Angeletti@civetta.tv

Le carte della richiesta di deroga per salvare il Punto Nascita di #Fabriano

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