Il Museo della Carta, culla del Padiglione “Artigianato” con Fabriano, Carrara e Milk Train

Svelati i Padiglioni che animeranno dal 10 al 15 giugno la città di Fabriano in occasione della XIII Conferenza delle Città Creative UnescoLa rete che riunisce i Comuni che vedono nella Creatività un fattore strategico di sviluppo. Padiglioni meravigliosamente densi di racconti veri e scrigni di riflessioni futuribili che, nel loro strascico, lasceranno quelle scintille in grado di dare altre logiche ed altre dinamiche al futuro delle comunità che si lasceranno coinvolgere. Conferenza che trasforma Fabriano in un laboratorio a cielo aperto.

Prima di tutto occupando i luoghi storici della Città del Gentile con i 7 Padiglioni della Creatività. Rappresentano le categorie del Network Unesco e sono nello stesso tempo un invito a viaggiare attraverso le Creatività delle città italiane e le iniziative che hanno con altre città nel mondo e che rendono così vitale il Network delle città creative Unesco. Per idearli, architetti, ingegneri, progettisti hanno dunque collaborato attivando le idee delle città creative italiane.

La categoria “Artigianato” s’insedia nel Museo della Carta e della Filigrana. Capofile, le città di Fabriano e Carrara, progetta Milk Train di Roma.

<< Il progetto ha l’intento di racchiudere in un unico sito, suddiviso in aree tematiche, il processo artigianale attraverso gli elementi naturali dell’acqua e delle essenze arboree – spiegano i progettisti -. Il primo spazio che si incontra è il chiostro maggiore, un luogo trasformato nel giardino UNESCO, dove ogni delegazione contribuisce piantando una piccola essenza nel giardino. La sottile vasca, costruita appositamente per l’evento, ha la funzione di raccogliere l’acqua piovana così da amplificare il paesaggio all’interno del chiostro. Attorno ad esso, nella parte coperta del portico, avviene il racconto degli artigiani e produttori locali: i pannelli light-box retroilluminati permettono di avere un racconto fotografico dei volti, delle tradizioni e degli strumenti di lavoro. Il Chiostro minore con la sua luce naturale e gli arredi flessibili, progettati con materiali riciclati e riciclabili, ospita la mostra degli oggetti di artigianato provenienti dalle Città Creative>>Milk Train

fabriano Unesco Conference completo (1)-16

 

Ogni città del cluster dell’artigianato verrà invitata a creare una rappresentazione della propria storia artigianale e dei propri prodotti, in uno storytelling che descriva l’evoluzione dell’Artigianato e nelle arti popolari, in un confronto tra ieri e oggi. Le città potranno utilizzare prodotti audio, video o stampati, secondo indicazioni tecniche fornite in una fase successiva.

Fabriano ha ottenuto il riconoscimento di Città Creativa dell’UNESCO, la seconda in Italia assieme a Bologna, la sesta nel mondo per la categoria dell’Artigianato e delle Arti Popolari nel 2013. Città di pittori, fabbri e mastri cartai è conosciuta nel mondo per la sua Carta la cui lunga storia permea la città con un legame indissolubile. Una città che è riuscita preservare l’artigianato tradizionale e armonizzare industria artigianato contemporaneo. Fabriano

Carrara, città creativa dal 2017, lo è in nome di un passato di eccellenza creativa nel campo delle lavorazioni lapidee, ma anche di un presente nel quale la creatività anima l’economia del marmo nei suoi usi nobili, dalla scultura all’ artigianato, dal design all’arredo urbano. Carrara

Come Fabriano accoglierà a giugno le 180 città creative della XIII Conferenza Unesco