golosita_eugubine

Grotte di Frasassi e Tartufo d’Acqualagna, la Route “ideale” per il viaggiatore goloso e curioso

Protocollo d'Intesa Acqualagna Consorzio Frasassi Andrea Pierotti Riccardo Strano

Genga – E’ un vero e proprio invito al viaggio tra due destinazioni simbolo dell’unicità delle Marche. Ieri, ad Acqualagna, capitale del Tartufo, nel nuovo museo esperienziale dedicato al tubero, il sindaco Andrea Pierotti, e il vice presidente del Consorzio Frasassi, Riccardo Strano, hanno firmato un’importante protocollo d’intesa.

Azione di promozione incrociata tra Grotte di Frasassi e il museo del Tartufo di Acqualagna nei negozi specializzati. Foto della promozione nella ditta biologica "Acqualagna Tartufi"

Azione di promozione incrociata tra Grotte di Frasassi e il museo del Tartufo di Acqualagna nei negozi specializzati. Foto della promozione nella ditta biologica “Acqualagna Tartufi”

Non solo è un accordo che avvia azioni di promozione congiunte ed integrate, con al saldo uno sconto di 2 euro per il viaggiatore goloso e curioso in possesso di un ticket comprato nell’altro polo turistico, ma sviluppa prospettive di collaborazioni che trascinano gran parte dell’entroterra.

«Esistono – spiegano i firmatari – delle affinità e convenienze reciproche tra i due comprensori: la valorizzazione ambientale e paesaggistica con Acqualagna, territorio della Riserva Naturale della Gola del Furlo e Genga, comune del Parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, una ricca e preziosa offerta gastronomica con l’eccellenza del tartufo e i prodotti genuini della tradizione gengarina. Inoltre, in prospettiva – annunciano – lo sviluppo di un progetto integrato turistico-culturale sui percorsi del “sottosuolo” e sulla valorizzazione del “nascosto”, ossia del tubero».

Protocollo d'Intesa Acqualagna Consorzio Frasassi Andrea Pierotti Riccardo Strano e Bruno Capanna

Protocollo d’Intesa Acqualagna Consorzio Frasassi Andrea Pierotti Riccardo Strano e Bruno Capanna

I due poli vantano infine flussi turistici che incrociandosi incentivano la nascita di una route panoramica che si snoda nel cuore dell’Appennino marchigiano, a cavallo tra l’anconetano e il pesarese. Itinerario al centro di un protocollo d’intesa siglato il mese scorso tra le Grotte e Urbino, città patrimonio Unesco, e la Galleria Nazionale delle Marche.

Véronique Angeletti@civetta.tv