Il meravigliso e vincente patto tra le Grotte di Frasassi e i Bronzi Dorati di Pergola

grottedifrasassi-gigantiGenga – Moltiplica le alleanze il Consorzio Frasassi. Dopo Urbino, Patrimonio dell’Unesco, dopo Acqualagna, capitale del tartufo e il suo Museo esperienziale, ha firmato, la sorsa settimana, un accordo di promozione con il Museo dei Bronzi dorati di Pergola che dista meno di trenta chilometri e con il “Festival dei Due Mondi” di Spoleto. L’accordo si basa sulla convenienza, il turista ottiene uno sconto di due euro se si presenta con il ticket dell’altro polo, e sull’impegno di ognuno di esporre il materiale dell’altro. Intese di promozione incrociata che, nel caso di Pergola, hanno una decisa marcia in più.

Affidato dal 2009 alla gestione della Confcommercio di Pesaro Urbino, il Museo pergolese che espone l’unico gruppo di bronzo dorato dell’età romana esistente al mondo, vanta 11mila visitatori all’anno e si trova in quarta posizione come sito museale più visitato nelle Marche. Risultati non facili per una città al margine dei grandi flussi turistici che sono stati raggiunti anche per il fatto che rientra in un interessante progetto di marketing. Sono “Gli Itinerari della Bellezza” ideati da Confcommercio Pesaro per i poli culturali che gestisce. «Raccontano un territorio – spiega il direttore Amerigo Varotti – attraverso itinerari culturali, enogastronomici, romantici che uniscono poli d’eccellenze dove creiamo eventi e che promuoviamo tutto l’anno in Italia e all’estero».

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Pergola e i suoi bronzi sono dunque abbinati a Sant’Angelo in Vado e alla sua preziosa “Domus del Mito”, a Mondavio e alla Rocca di Francesco Di Giorgio Martini, a Fossombrone, Urbino, Pesaro, Gradara e ai Colli al Metauro.

«Quest’anno – spiega Varotti – la bellezza del territorio è stata presentata a Lugano, Mosca, Verona e a breve sarà proposta alle borse e fiere di Roma, Parigi, Locarno, Paestum per citarne solo alcune». Itinerari che, grazie all’intesa raggiunta con il Consorzio Frasassi, racconteranno adesso anche di Genga e del suo fantastico  complesso ipogeo.

«Non si può che applaudire a quest’accordo – commenta il sindaco di Genga Marco Filipponi -. Rientra nello spirito della costruzione di una rete che consente di dare più offerte al turista. Sono le sinergie che fanno crescere i flussi di visitatori ma in particolare danno maggior appeal al territorio e dunque aiuta l’economia legata al turismo e al tempo libero».
Véronique Angeletti@Civetta.tv