Confermata la meningite batterica a Senigallia: il vaccino non protegge da quel sierotipo

images (5)Il Dipartimento di Prevenzione AV2 comunica quanto segue:

Dai laboratori di immunologia clinica del Meyer di Firenze, struttura con la quale collaboriamo, arriva la notizia relativa al caso di meningite batterica da pneumococco che ha recentemente colpito un bambino senigalliese di 10 anni. Il batterio responsabile dell’infezione è uno pneumococco di sierotipo 8, un sierotipo generalmente responsabile di un limitato numero di meningiti e che non poteva in alcun modo essere evitato, visto che il vaccino antipneumococcico effettuato dal bambino in questione protegge da 13 differenti sierotipi (1, 3, 4, 5, 6A, 6B, 7F, 9V, 14, 18C, 19A, 19F, 23F ) ma non dal sierotipo 8.

Siamo stati immediatamente avvisati del risultato che pone fine ad ogni nostro dubbio. Appena saputo che si trattava di pneumococco, era evidente che ci saremmo trovati di fronte a uno di due possibili scenari: da un lato la possibilità che si potesse trattare di un fallimento vaccinale, ma ci pareva un’evenienza molto rara, visto che il bambino risultava perfettamente vaccinato con il miglior vaccino disponibile; dall’altro lato la possibilità che a causare l’infezione fosse stato un sierotipo batterico differente rispetto ai 13 da cui il vaccino protegge. Proprio questo si è verificato, il bambino è stato infettato da uno pneumococco nei confronti del quale al momento non esiste un vaccino. In base alla sorveglianza dei sierotipi condotta in Europa, è stato stimato che il vaccino 13valente, attualmente utilizzato, copra dal 70 al 100% dei sierotipi che causano la patologia invasiva da pneumococco. E’ allo studio un vaccino 20valente, che sarà messo in commercio nel prossimo futuro e che estenderà la protezione a 7 nuovi sierotipi (tra cui proprio l’8, responsabile di questo caso di meningite)”.

Dr.i Daniela Cimini, Daniel Fiacchini, Vania Moroni, Giada Gori, Daniela Francoletti

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