Giovanni Fileni risponde ai cittadini e spiega la logica e la filosofia dell’allevamento dei polli nell’ex Aquater

downloadSan Lorenzo in Campo – Sul progetto di un maxi allevamento di polli da carne a San Lorenzo in Campo nell’ex area Aquater risponde Giovanni Fileni, fondatore del gruppo leader nel pollo biologico risponde ai dubbi e alle perplessità sollevate dal Comitato AmbienteVivo Valcesano. “Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini di San Lorenzo in Campo. Le comprendiamo perché da sempre quelle stesse preoccupazioni sono state anche le nostre. L’azienda Fileni è da sempre in prima linea per sostenere attraverso tutta la sua filiera produttiva il benessere degli animali e dell’uomo, la sostenibilità ambientale e la coesione con i territori. Siamo stati la prima azienda in Italia del nostro settore a credere in questi valori e a raggiungere questi obiettivi. E ne siamo orgogliosi”.

A proposito degli interrogativi emersi l’altra sera durante l’incontro pubblico organizzato dal Comitato, risponde: “Noi siamo i primi a volere un consumatore attento, in grado di scegliere prodotti che nascono in ambienti realmente sostenibili, dove abbiamo deciso di non usare antibiotici, dove la scelta di potenziare il biologico migliora la qualità di vita degli animali e al tempo stesso rigenera e bonifica da ogni sostanza chimica terreni e interi territori che altrimenti rischierebbero l’abbandono, l’impoverimento irreversibile del loro ecosistema, il dissesto idrogeologico e in alcuni casi il deserto agricolo. Con i nostri allevamenti siamo anche produttori di ambiente”.

san lorenzo in campo ex aquaterQuanto alla localizzazione a San Lorenzo in Campo spiega:  “Vogliamo lavorare bene ed ancora di più a San Lorenzo in Campo dove con il nostro intervento andiamo a bonificare una zona industriale dismessa, abbandonata da anni e piena di amianto.

Una grave minaccia ambientale, molto pericolosa per la salute, che ci impegniamo a risolvere definitivamente. Ci crediamo talmente tanto in quello che facciamo da aver deciso di sviluppare nello stesso sito produttivo anche degli allevamenti biologici oltre a quelli convenzionali.

Siamo sicuri che in termini di valorizzazione del territorio un nostro allevamento, sostenibile, poco impattante, portatore di valori certificati di benessere e salubrità sia in grado di valorizzare questo meraviglioso territorio lasciato solo per troppo tempo. Siamo seduti allo stesso tavolo. Abbiamo gli stessi obbiettivi. Non abbiamo ancora avuto l’occasione di poter raccontare cosa facciamo e come lo facciamo. Molte cose che spaventano i cittadini in termini di odori, impatto ambientale e impoverimento del territorio sono state già da noi risolte da tempo”.

download (2)Infine conclude parlando di come sono stati realizzati gli altri allevamenti già presenti nelle Marche:  “I nostri allevamenti sono strutture che corrispondono a tutti i più avanzati standard di salubrità e di igiene, soddisfano le esigenze specifiche degli animali, risultano molto efficienti sul piano dell’impatto e dei consumi ambientali. Dalla dimensione degli impianti al materiale usato per costruirli, dalle centraline di controllo per il monitoraggio dell’aria alle mangiatoie e abbeveratoi che riducono gli sprechi di acqua e cibo, dalla finestratura sufficientemente ampia per far giungere la luce naturale all’isolamento termico per ottenere temperature ed umidità più adatte per gli animali nelle diverse fasi della loro crescita, nei nuovi allevamenti Fileni tutto è pensato per garantire il benessere dell’animale, la sicurezza dei lavoratori  e ridurre il complessivo carico ambientale. La presenza di sistemi filtranti per l’abbattimento di polveri e odori, l’impiego di una speciale lettiera per assicurare il massimo dell’igiene, la messa a dimora di migliaia di piante e alberi e la scelta di adeguate soluzioni strutturali e architettoniche hanno ridotto al minimo l’impatto ambientale e paesaggistico delle nuove strutture nei territori in cui sorgono. Sappiamo che fare per bene le cose è un obbligo e un dovere soprattutto per garantire un futuro sano e giusto alle nuove generazioni. Lo facciamo nelle Marche perché siamo nati qua, perché sentiamo di appartenere a questa terra, perché bene come lo facciamo a casa nostra non lo potremmo fare da nessun’altra parte”.

Véronique Angeletti@Civetta.tv

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