golosita_eugubine

Volo notturno per l’elisoccorso: come si attrezzano le piste nell’entroterra pesarese

Elisuperficie di Cagli
Cagli – Al via i lavori sull’elisuperficie di Cagli per il volo notturno. Sull’area di proprietà dell’Unione Montana Catria Nerone si concretizza il protocollo sottoscritto a gennaio 2018 con la regione Marche. L’intensa consente all’elisoccorso di essere operativo H24. Dunque di giorno, di notte ma, anche e più di tutto, in condizioni meteo sfavorevoli o anche in caso di scarsa visibilità. Oltre 65mila euro, le risorse impegnate solo sulla pista cagliese. Per Presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone  e sindaco di Cagli Alberto Alessandri «l’intervento conferma la posizione strategica dell’eliporto cagliese che garantisce alla popolazione dei sei comuni dell’Unione non solo un soccorso tempestivo ma anche un’efficace ed efficiente assistenza medica ed inoltre rafforza nel comprensorio la centralità dell’ospedale Angelo Celli, sede del Potes ossia del 118».

Per garantire l’H24 dell’elisoccorso, la regione parte da un semplice calcolo. Dalla postazione degli Ospedali Riuniti Torrette di Ancona, in soli 20 minuti di volo, con il meteo favorevole, si riesce a raggiungere ogni località delle Marche, anche più remota, 25 in caso di condizioni avverse. Mentre con partenza da Fabriano, dall’eliporto di San Cassiano, in 20 minuti si copre tutta l’Umbria. Il che spiega l’investimento strategico di 2,2 milioni di euro su 34 elisuperfici marchigiani. Nel pesarese, l’adeguamento riguarda Cagli, Pesaro, Fossombrone, Sassocorvaro, Mercatello sul Metauro, Monte Grimano Terme, Pergola.

 «Questi lavori – spiega Claudio Contini, il presidente della Croce Rossa di Fossombrone che gestisce l’elisuperficie  – sono fondamentali. L’adeguamento da noi riguardava solo la segnalazione orizzontale e la recinzione». Altrove gli interventi sono stati pià numerosi: a volte sulla pista stessa e spesso per dotare la postazione delle più moderne tecnologia. Come di un faro che identifica l’elisuperficie a lunga distanza con un segnale luminoso trasmesso con l’alfabeto morse, di lampade appositamente calibrate per illuminare diversamente verso l’alto e a raso terra senza accecare il pilota o di un laser che avverte l’elicottero, anche con la nebbia, se ha l’approccio corretto per l’atterraggio. Bianco se è troppo alto, rosso se troppo basso, verde se si trova nelle condizioni ottimali. L’elicottero sarà attivato in seguito alla richiesta dell 118 e in base ai codici di gravità.
Con l’arrivo di queste elisuperfici attrezzate anche per il volo notturno, il sistema regionale dell’elisoccorso si potenzia. Innanzitutto, consente alle basi di Torrette-Ancona e di Fabriano di diventare H24 e dunque da base effermedi, ossia operative dall’alba al tramonto, a base notturne. Il che si accompagna anche della dotazione ai piloti di visori speciali. Ma perfeziona la sicurezza dei voli. Con l’adeguamento, le piste stanno per essere attrezzate non solo di sistemi di illuminazione ma anche di una strumentazione tecnologicamente avanzata che prevede un sistema di gestione e di monitoraggio da remoto. Insomma sarà la pista stessa a fornire informazioni che permetteranno una continua e puntuale verifica delle condizioni meteo della località dove l’elicottero dovrà atterrare. Un insieme d’informazioni che fa che i piloti potranno  pianificare il volo al momento della richiesta di soccorso.

Véronique Angeletti@Civetta.tv
Categorie correlate:

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.