Intesa Governo-Plasmon: nasce il marchio a tutela della sicurezza degli alimenti italiani per l’infanzia

13marchiobellanovaPer valorizzare e promuovere la corretta alimentazione e l’adozione della dieta mediterranea nei primi 1000 giorni di vita delle bambine e dei bambini e per diffondere le buone pratiche di filiera che valorizzino la distintività del made in Italy sul mercato nazionale ed estero, la Ministra alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, ha presentato questi giorni, con Andrea Budelli, Presidente Continental Europe di Kraft Heinz, e Luigi Cimmino Caserta, Medical Detailing, Public&Government Affairs Manager, un Marchio di riconoscibilità a tutela della sicurezza degli alimenti italiani per l’infanzia.

Il Marchio rappresenta infatti uno dei tasselli più significativi del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso anno tra il Ministero e Plasmon, azienda produttrice di generi alimentari per l’infanzia, a sostegno della filiera agroalimentare italiana Made in Italy, garantendo concretamente innovazione e sostenibilità.

Non a caso l’impegno di Plasmon ad effettuare entro 5 anni investimenti di acquisto fino a 25mila tonnellate di materia prima italiana, e che già nel 2019 ha registrato l’incremento di oltre 2mila tonnellate di approvvigionamenti dalla filiera italiana nei comparti carne, frutta, verdure, cereali, latte, pesce, e olio, portando gli acquisti di materia prima nazionale da 16mila a oltre 18mila tonnellate.

“Il Bollo/Marchio di riconoscibilità a tutela degli alimenti per l’infanzia Made in Italy rappresenta l’esito di un percorso avviato assieme al MIPAAF per valorizzare la promozione di una corretta alimentazione nei bambini, contribuendo allo stesso tempo a incentivare le buone pratiche di filiera e la distintività dei prodotti italiani sul mercato internazionale – ha detto Andrea Budelli, Presidente Continental Europe di Kraft Heinz, l’azienda che ha in portafoglio Plasmon -. Plasmon, nel rinnovare l’impegno assunto con il MIPAAF di effettuare entro 5 anni investimenti di acquisto fino a 25.000 tonnellate di materia prima italiana, un obiettivo che già nel 2019 ha raggiunto traguardi considerevoli. Questo ci rende molto orgogliosi nel garantire sempre il meglio ai genitori per i loro bambini e, soprattutto in un momento come quello attuale, di continuare a investire nel futuro del nostro Paese”.

“Per noi – ha affermato Bellanova – è una priorità assoluta valorizzare la sicurezza dei prodotti alimentari per l’infanzia, rafforzare le filiere alimentari Made in Italy e promuovere la cultura della corretta alimentazione e adozione della dieta mediterranea nei primi 1000 giorni di vita dei bambini. L’impegno proprio in questa direzione di Plasmon va sottolineato. Un impegno non scontato, che può essere da stimolo per tutto il settore. Assicurare ai più piccoli prodotti sani, sicuri e anche di origine di italiana è un valore aggiunto e per questo ho chiesto agli uffici di portare avanti anche l’azione di accompagnamento alla nascita del “marchio di riconoscibilità” previsto dal protocollo. Il Marchio che presentiamo oggi, già disponibile sul sito del Ministero, è uno strumento a tutela dei bimbi che garantirà qualità e tracciabilità della Filiera Agroalimentare Italiana, valorizzando anche l’Export del Made In Italy. Come Governo siamo impegnati per rendere più forti e trasparenti i rapporti di filiera, dal campo fino alla tavola o alla pappa come in questo caso. E siamo impegnati anche a rilanciare i consumi e per il settore dell’infanzia dobbiamo fare i conti con tassi di natalità sempre più bassi”.

“L’emergenza Covid – ha concluso il Ministro – ci ha messo davanti anche all’aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie con bambini anche molto piccoli. Per loro abbiamo stanziato 2 milioni di euro per omogeneizzati dal Fondo indigenti e altri acquisti sono stati fatti con il Fondo Fead per latte, biscotti e alimenti per l’infanzia. Un atto doveroso che dovremo ancora rafforzare, anche attraverso la solidarietà della filiera. Assicurare cibo di qualità e sicuro al 100% è una delle priorità anche su questo fronte”.

Fonte Comunicato Stampa del Ministero