DonnAvventura nelle alte terre delle Marche: Urbino, il Furlo, Pergola, San Lorenzo in Campo,

WhatsApp Image 2020-07-01 at 14.24.43Urbino – Donnavventura alla scoperta delle terre del Duca. Lo storico format di Rete4 nelle alte terre della Provincia Bella per i 500 anni di Raffaello.  Quattro giorni di ripresa all’insegna della cultura, della storia, delle bellezze naturali, dell’enogastronomia.

«Abbiamo ritenuto importante sposare questo progetto – ha dichiarato Gianluca Carrabs amministratore di Svim– in quanto la mission della nostra agenzia è lo sviluppo economico regionale e il turismo culturale in tutte le sue dimensioni è uno dei motori. Quest’anno – ricorda – festeggiamo il 500 esimo anniversario della scomparsa di Raffaello e, quindi, dedicare una tappa ad Urbino e alle sue terre era quasi d’obbligo. Inoltre, non potevamo che condividere la scelta di  Donnavventura di organizzare una produzione dedicata all’Italia. Un format collaudato che racconta il territorio e si pone quasi come un  “tutorial per le vacanze”, ovvero, dove e come trascorrere un soggiorno ».

DonnAvventura ad Urbino

Fitto e variegato il programma: martedì 30, il team era ad Urbino con un focus sui vecchi mestieri, tra cui la stamperia di Carla Luminati, e il lato goloso del Montefeltro. Guidavano le ragazze Giulio Lonzi e Giuseppe Cristini. Ieri, hanno visitato il palazzo Ducale, la Gola del Furlo e la riserva statale. Oggi, una tartufaia a Sant’Angelo in Vado, l’abbazia di Lamoli con il musei dei colori, la Torre Rancitella. Venerdì, il Monte Catria, il monastero di Fonte Avellana, il museo dei Bronzi Dorati e il borgo di Montalfoglio di San Lorenzo in Campo.

«Il tartufo, il Bianchello del Metauro, e tante altre eccellenze dell’agroalimentare  – conclude Carrabs – sono tra i protagonisti di questa puntata realizzata grazie alla disponibilità di svariate Istituzioni come la Regione, la Provincia, l’Assam, la Galleria Nazionale delle Marche, la Riserva Statale, il Comune di Pergola, il Cras ma anche dal supporto di privati come l’Hotel Raffaello di Urbino, campo base della troupe, tutti i produttori del Bianchello, i ristoranti l’Antico Furlo, Girraroste, l’associazione Ars Urbino, i ragazzi della cooperativa Francesca e della Festa dell’Aquilone.
Véronique Angeletti@Civetta.tv

Categorie correlate: