Un’assurda (illogica) logistica sta cancellando il punto Prelievo dell’Ospedale sentinate

Centro Prelievo SassoferratoEra un fiore all’occhiello mentre oggi è un terno al lotto il punto prelievo dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Sassoferrato. Colpa del Covid 19 e della riorganizzazione degli orari imposto dal distanziamento, ma anche dal Centro Unico di Prenotazione e, più di tutto, della nuova logistica. Da diversi mesi, il servizio che in questi ultimi anni faceva prelievi senza appuntamento tutte le mattine, salvo la domenica, e di media accoglieva una quarantina di pazienti, è invece chiuso anche di sabato. Non solo, ha pure una capienza limite: ogni giorno accetta al massimo 12 prelievi e non sempre, nonostante la richiesta, si raggiunge il numero.
Centro Prelievo Sassoferrato
Sui problemi di logistica che creano problemi ai pazienti del sentinate, il sindaco Maurizio Greci ha già inviato una lettera alla direzione Area Vasta 2 e al Prefetto. A fine luglio, gli è stato risposto di “aver pazienza” . Questa settimana ha in agenda di parlare direttamente con il direttore Giovanni Guidi.
Centro Prelievo Sassoferrato
Intanto, fare analisi all’ospedale pubblico di Sassoferrato non è facile. Uno, perché i tempi di risposta del Cup sono molto lunghi: «Capita di aspettare quasi un’ora e si è fortunati se la linea non casca» osserva la sassoferratese Giulia Cantarelli. Bussare alle farmacie non serve nemmeno: «Ho provato proprio in questi giorni di registrare la richiesta di analisi di un mio cliente – spiega Luca Antonelli della farmacia Vianelli – ma tuttora non siamo abilitati a fornire questo servizio specifico». Inoltre, c’è anche un problema serio di calendario. Le date proposte non sono adeguate per analisi fondamentali per la diagnosi e per il controllo.
Per gli appuntamenti, l’ospedale di Fabriano ha risolto mettendo a disposizione un operatore che registra solo le richieste di analisi. Ma non sarebbe possibile farlo a Sassoferrato per mancanza di personale. «Però – ragionano gli utenti – se il laboratorio di analisi è comune ai due ospedali, perché l’operatore di Fabriano non potrebbe essere anche al servizio delle richieste di Sassoferrato?» Ed incalzano: «perché non si amplia il numero delle prestazioni ritornando all’orario del punto prelievo, prima della pandemia, che iniziava alle 7 mentre oggi apre alle 7.30? ».
Intanto, pragmatici in moltissimi hanno già risolto rivolgendosi ad un laboratorio privato fabrianese convenzionato. Stesso prezzo, niente tempi di attesa, ed essere in 40 a fare la fila, non è nemmeno un problema.

Véronique Angeletti@civetta.tv

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