Pergola Unita : Ripresenteremo la mozione contro la piaga del gioco d’azzardo

gioco d'azzardoPergola- “Credo che l’unica amministrazione in Italia che ha rifiutato di aderire al manifesto contro il gioco d’azzardo sia Pergola” – afferma Stefano Cuccaroni, consigliere comunale di Pergola Unita dagli banchi dell’opposizione.
Questa bocciatura avveniva un anno e mezzo fa, il 30 dicembre 2014. In quella sede la mozione non venne approvata e la reale motivazione per la bocciatura è solo una: proveniva dalla minoranza. Il tempo è galantuomo e infatti le giustificazioni della vicesindaco Oradei oggi si sgretolano: disse infatti che il comune avrebbe aderito al progetto “Fuorigioco” dell’Ambito Territoriale Sociale 6, che la nostra mozione era un doppione e strumentale e che, seppur interessante, non valeva la pena aderire.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare, e infatti la Oradei ha imparato benissimo da Baldelli a raccontare balle: ad oggi hanno aderito al manifesto anche il comune di Fano, il comune di San Lorenzo in Campo (e oltre 40 della regione Marche) e anche questi fanno parte del nostro stesso ambito territoriale.
Le bugie hanno le gambe corte.
In questo anno e mezzo l’amministrazione targata fratelli d’Italia non ha fatto niente per questa piaga sociale che non esclude neanche la cittadina di Pergola, anzi Francesco Baldelli è riuscito a denigrare in consiglio comunale la nostra iniziativa, dicendo che quelli di Pergola Unita per i malati di ludopatia fanno i convegni e che se non è stato fatto niente la colpa è dei problemi all’interno dell’ambito territoriale.
Vada a raccontare queste balle anche alle giornate slotmob dello scorso sabato che si sono svolte in tutta Italia e al convegno che ha organizzato l’associazione il Paese dei Balocchi insieme alla Diocesi di Fano proprio venerdì scorso.
Noi ripresenteremo la nostra mozione, aggiornata con i dati del 2015, a testimonianza che non demordiamo e che vogliamo collaborare presentando proposte e progetti per la città, offrendoli anche all’amministrazione, anche se questa sembra più interessata alla autoconservazione. Aspettiamo un sussulto di dignità anche da parte dei consiglieri di maggioranza che sappiamo apprezzano questa proposta ma non hanno il coraggio di votare al di fuori dei diktat baldelliani. Le buone idee non hanno colore e parte politica, e i cittadini di Pergola, specialmente quelli più giovani, meritano esempi e trattamenti migliori di quelli a cui sono stati abituati fino ad oggi.”

Comunicato di Pergola Unita, Stefano Cuccaroni

 

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