I Bronzi non si meritano il ministro ?

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Pergola – La notizia dell’arrivo in provincia di Pesaro del ministro dei beni culturali Franceschini, che, a meno di cambiamenti di programma, non visiterà  i Bronzi Dorati, ha suscitato i consueti commenti  che si ascoltano da quando, nel 1999, è stato inaugurato il museo. Da allora, nonostante Pergola abbia fatto di tutto per ottenere i reperti e il grosso sforzo finanziario per l’apertura del museo – condizione posta nei primi anni Novanta dall’allora ministro Ronchey per mantenere nella città il gruppo equestre – i benefici portati alla città dalla presenza dei bronzi sono stati  inferiori alle attese.  Il gruppo continua a non rientrare nemmeno nei programmi di visite importanti. La non-visita di Franceschini si aggiunge alla mancata visita del ministro Bondi nel 2009 promessa nel caso, che si è poi verificato, della vittoria del centro-destra alle elezioni amministrative.
Intanto Pergola s’interroga se ne valeva la pena. Va ricordato che l’inizio della mobilitazione dei pergolesi  per il gruppo equestre risale al 1988 e molto spesso continuano ad essere al centro delle conversazioni. Come il caso “Expo”  con il rifiuto dell’amministrazione comunale di spostare i bronzi, nonostante l’ipotesi fosse stata fatta da Vittorio Sgarbi, nel corso di una trasmissione televisiva su Rai 2.  Tutto questo interrogare stona – e molto – con il ricordo della rivolta popolare del 1988, quando i pergolesi impedirono il ritorno del gruppo equestre in Ancona dopo una mostra temporanea a Pergola, con l’intervento di due parlamentari di schieramenti opposti che murarono l’ingresso alla mostra. L’illegalità venne giustificata con la necessità per Pergola di ottenere i bronzi per puntare sul turismo per il proprio rilancio e i pochi che non erano d’accordo venivano contestati e minacciati. Dopo quasi trent’anni e a sedici dall’apertura del museo, il bilancio è tutt’altro che esaltante.  Il turismo spesso si ferma al museo e non visitano i luoghi storici e caratteristici di Pergola.

Giuseppe Milito