Il Rivellino di Costacciaro brilla di nuova luce
Costacciaro – Sono terminati nelle scorse settimane i lavori di definitiva riqualificazione del Rivellino, famosa opera architettonica difensiva di Costacciaro che, dopo diversi interventi, può oggi dotarsi anche di una suggestiva illuminazione che ne accresce ulteriormente la bellezza. L’opera nacque su intuizione dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini su richiesta di Federico di Montefeltro nell’ottica di un progressivo miglioramento delle fortificazione dei vari castelli del suo grande Ducato. Venne costruito con una forma particolare, a prua di nave o di diamante, in modo che potesse resistere meglio ai colpi di arma da fuoco, un metodo alternativo, intelligente che consentisse una difesa efficace con minor possibilità di danni alle mura.
All’inizio del 900 questa area venne riempita di terra e fu costruito una specie di mantello esterno alla struttura. Soltanto all’inizio degli anni 90, dopo quasi un secolo, su suggerimento di alcuni storici, l’Architetto Walter Tomassoli iniziò i primi scavi che evidenziarono la magnificenza della struttura interna. Da quel momento vennero effettuate varie opere di sistemazione, ripavimentata l’intera area, fino all’ultimo intervento relativo all’illuminazione. Gli ultimi lavori sono stati effettuati grazie al finanziamento del progetto “Masterplan” eugubino-gualdese con i fondi del Psr 2007-2013. L’area del Rivellino è oggi un piccolo gioiello architettonico, un vero teatro all’aperto sfruttabile per attività diverse.
Spiega il Sindaco Andrea Capponi. “L’ultima opera relativa all’impianto di illuminazione è la ciliegina sulla torta per un’opera che potrà essere sfruttata in tantissimi modi diversi. Concerti, teatro, eventi musicali, convegni, una molteplicità di possibilità per questo che può definirsi a tutti gli effetti un teatro a cielo aperto sia per la forma semicircolare, sia per le tribune. Di notte inoltre l’illuminazione lo rende ancora più suggestivo. Altro intervento importante che voglio sottolineare sono i pannelli posizionati su ogni nicchia del Rivellino dove, grazie alla collaborazione del Prof. Euro Puletti, sono state scritte diverse leggende su Costacciaro, memorie orali della nostra gente, di cui andiamo fieri che ora hanno trovato uno spazio davvero importante”. Sabato 18 novembre presso l’auditorium Sala San Marco a partire dalle ore 10, prima del taglio del nastro, ci sarà un interessante convegno a cui prenderanno parte l’Ass. Ing. Paolo Mascolini, il Prof. Euro Puletti, gli Architetti Walter Tomassoli e Beatrice Bocci, un momento per ripercorrere la lunga storia della struttura ed i vari interventi fatti negli anni. A conclusione dell’evento verrà offerto un aperitivo, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
William Stacchiotti@civetta.tv
