Finalmente anche Serra Sant’Abbondio e Frontone avranno una nuova scuola materna
Serra Sant’Abbondio – La piccola frazione di Petrara al confine tra Frontone e Serra Sant’Abbondio, dal 2020 ospiterà la scuola materna intercomunale dei due paesi. Per la sua costruzione, la regione Marche ha firmato il decreto con cui approva il progetto e stanzi 995mila euro.
Premia il lavoro di squadra delle due piccole municipalità ma più di tutto ridà un servizio fondamentale a chi vive nelle alte terre del pesarese.
“La scuola – interviene il vice presidente dell’assemblea legislativa Minardi – è un presidio dell’educazione che tiene insieme una comunità e investendo in una scuola materna a Petrara si dà vita a un servizio in una delle aree interne dell’Appennino marchigiano che spesso rischiano di spopolarsi proprio per carenza di attività e servizi».
La scuola, che si sviluppa su un terreno grande 8mila mq, è una vera e propria conquista di cui le due amministrazioni vanno orgogliose. È il frutto di un lavoro assiduo che dopo due progetti, cinque anni d’incontri e infinite riunioni ha ottenuto attenzione e risorse.
«Cinque anni fa – commenta il sindaco serrano Ludovico Caverni – con la chiusura dei due asili parrocchiali, i nostri comuni rischiavano di non avere più alternativa educativa per i piccoli, oggi abbiamo una sezione e mezza nella scuola statale e quasi un milione per costruire una scuola antisismica, energetica in classe A e che, da progetto, sarà una delle più moderne del circondario».
La scuola materna sarà costruita su un unico piano di 700 mq a cui si sommano quasi 150 mq di patio e portici. Tre, le aule destinate alle attività didattiche ed alle attività formative e ludiche; una mensa, la cucina divisa per le varie funzioni e vari locali per gli insegnanti e tecnici. Prevista inoltre, con semplici modifiche (pareti in cartongesso e mobili) la trasformazione in un nido. L’accesso al verde è assicurato con spazi coperti con portici, in modo da consentire attività all’aperto protette considerata la localizzazione in area montana. Il che ha anche condizionato l’orientamento delle diverse zone del plesso affinché siano garantiti ai locali più frequentati dai bambini le migliori condizioni di soleggiamento. All’esterno dell’edificio ovviamente verranno riservati spazi verdi attrezzati e parcheggi per il personale e per gli utenti.
«Incorona un percorso d’integrazione scolastica iniziato venti anni fa – spiega Francesco Passetti – che arricchisce l’offerta dei nostri comuni ed influenza le giovani famiglie nella loro scelta di viverci. Con questo decreto – conclude con emozione (arriva proprio negli ultimi giorni del suo secondo mandato) – sigillo il mio lavoro da sindaco di Frontone con una notizia importante per la nostra comunità».
A breve i bandi per la costruzione della scuola tramite la centrale unica di committenza di Pesaro.
Véronique Angeletti@civetta.tv

