Più terreni agricoli, meno consumo del suolo: la variante “verde” del Prg di Arcevia

Arcevia - Alberto FenucciArcevia – E’ stata approvata martedì 13 novembre una Variante verde al Piano Regolatore Generale di Arcevia. Con l’appoggio della maggioranza e l’astensione della minoranza. dal consiglio comunale arceviese.  Martedì scorso il consiglio comunale di Arcevia ha adottato la seconda variante al Piano regolatore generale, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza. Ora ci saranno due mesi per le osservazioni, un ulteriore passaggio in consiglio, l’istruttoria della provincia di Ancona e infine l’approvazione definitiva.

Una variante chiamata “Verde” poiché <<in linea con le politiche dell’amministrazione, che mettono al primo posto lo sviluppo sostenibile, l’attività agricola, la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali ai fini turistico-ricettivi>> – spiega il sindaco Bomprezzi.  << Niente consumo del suolo, recupero del patrimonio immobiliare esistente, nuove costruzioni solo se riguardanti piccole attività di qualità nel campo enogastronomico o di settori innovativi: sono le direttrici seguite per costruire la variante. Era un impegno preso con i cittadini che abbiamo portato a termine. Abbiamo ascoltato tutti e accolto le richieste in riduzione, sapendo che il comune avrà un minor introito per l’Imu, ma abbiamo alleggerito i cittadini di un balzello insostenibile in un contesto di crisi. Già con questo primo passaggio in consiglio, si applicheranno le nuove previsioni urbanistiche per l’anno 2018. Un ringraziamento doveroso all’Ufficio Urbanistica, che ha lavorato molto bene e in sinergia con l’amministrazione, e alla commissione consiliare che ha elaborato proposte recepite poi dal responsabile. Arcevia si conferma realtà green, coerente con la missione strategica del comune, volta a recuperare l’anima agricola e le attività collaterali nel settore turistico, culturale e ambientale.>>

I dati principali della variante :

– totale domande in riduzione n. 50 in aumento n. 6;

– la riduzione della capacità edificatoria residenziale è pari a circa 12.570 mc ovvero 126 abitanti teorici pari al 1,87% della complessiva capacità edificatoria residenziale del territorio comunale;

– la riduzione della capacità edificatoria produttiva è pari a circa 130.000 mc ovvero a 28,58 % della complessiva capacità edificatoria; questa riduzione è legata quasi totalmente all’area intercomunale di Castiglioni;

– l’aumento della superficie agricola di circa 20 ettari pari al 0,17% dell’attuale superficie;

– La lieve riduzione degli abitanti teorici e la sostanziale conferma della dotazione delle aree a servizi di cui al DM 1444/68 (coincidenti alle zone F del PRG) comporta, in termini unitari, un aumento della dotazione di “standard” da 53 mq /ab teorici a 54 mq /ab teorici;

I dati dimensionali sulla previsione della riduzione della capacità edificatoria sono sicuramente rilevanti, soprattutto per le previsioni in ambito produttivo con lo stralcio dell’area intercomunale di Castiglioni, e fanno si che questa variante possa essere definita “Variante Verde” grazie alla consistente previsione di riduzione della trasformazione del territorio in senso edificatorio, in sintonia con l’attuale quadro normativo regionale e nazionale e ad una generale necessità ambientale che chiede una drastica riduzione del consumo di suolo.

Comunicato Stampa del Comune di Arcevia

La foto di Arcevia è di Alberto Fenucci

Categorie correlate: