San Francesco firma la prima triplete della storia del Palio dell’Oca di Cagli
Non era mai successo, nella storia del Palio dell’Oca di Cagli, che un quartiere nella stessa edizione sbancasse e si aggiudicasse Palione, Paliotto e Palio ufficiale.
A raggiungere questo storico traguardo, nell’edizione 2016 conclusa la scorsa domenica, c’è riuscito il quartiere di San Francesco, a digiuno di Oche dal 2009.
Il 12 agosto, le “vecchie glorie” in rosso verde si sono aggiudicati il Palione, la competizione che, ogni anno, vede protagonisti i paggi delle scorse edizioni che rindossano la divisa e scendono in campo nella piazza centrale.

Il giorno successivo, invece, a rincorrere l’oca in miniatura sono stati i bambini e, anche questa volta, i piccoli di San Francesco, in un pomeriggio di gioco, divertimento e sana competizione si sono aggiudicati il Palio, anzi il Paliotto.

Ma la grande sfida si è giocata domenica 14, all’Arena di Sant’Emidio con il consueto e avvincente spettacolo che alle 20 di sera, grazie ad un fortunato “1”, ha fatto raggiungere ai Rosso Verde, per primi, l’ambita casella 54 regalandogli questa storica triplete.

La trentesima edizione del Palio, comunque, a prescindere dai vincitori sarà sicuramente ricordata per l’altissima affluenza di spettatori, tra i quali molti turisti, e per la spettacolare cerimonia di apertura la sera della Vigilia con videoproiezioni e fuochi d’artificio.
Un applauso, quindi, alla perfetta macchina organizzativa dell’Associazione Giochi Storici, oliata ogni anno da passione, determinazione ed impegno, e naturalmente, ai paggi di tutte le età di San Francesco per questa storica triplete.
