Il terremoto a Fossato di Vico, primi bilanci

La Misericordia di Fossato di Vico

Il palazzetto dello sport aperto per i cittadini

La Misericordia al palazzetto dello sport

Il sindaco Monia Ferracchiato

Uno sciame sismico che non finisce di farsi sentire e che ha colpito in modo serio anche l’area fossatana. Nulla a che vedere con le devastazioni della Valnerina ma situazioni complesse ed alcuni danni si sono verificati anche nel comune appenninico. Fin dalle prime ore l’amministrazione comunale in stretta collaborazione con la locale Misericordia, come sempre encomiabile per impegno e puntualità, è intervenuta mettendosi a disposizione della cittadinanza e garantendo le prime azioni concrete. Il palazzetto comunale è stato aperto e continuerà ad esserlo, per garantire un posto letto alle famiglie che hanno riscontrato dei danni seri alle proprie abitazioni e a tutti coloro che sono psicologicamente provati e per nulla convinti di rimanere in casa. Sono finora sette le famiglie che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione. Per ognuna di loro si provvederà a trovare delle nuove strutture abitative nel territorio. Alcune hanno già trovato autonomamente sistemazione, mentre altre stanno attendendo. Lunedì dalla regione arriveranno i tecnici che daranno il responso definitivo sullo stato delle abitazioni coinvolte. Qualora venga confermata l’inagibilità, sarà la regione a garantire le future spese di affitto per le famiglie interessate. Il distretto sanitario di Osteria del Gatto ha riportato diversi danni e nei prossimi giorni le attività ambulatoriali saranno spostate nella vecchia sede di via Salvador Allende, nell’attuale sede dell’Avis. Quest’ultima sarà invece trasferita momentaneamente presso una sede comunale nella frazione di Purello. Danni di un certo rilievo sono stati riscontrati nella centrale chiesa di San Sebastiano, mentre gli altri edifici religiosi e le numerose chiese del territorio verranno valutate attentamente nel corso dei sopralluoghi dei prossimi giorni, pur non presentando degli apparenti danni gravi. Le scuole comunali non hanno subito lesioni e sono agibili. Lunedì 7 verranno riaperte, salvo ulteriori scosse di un certo rilievo. La decisione del prolungamento della chiusura è stata presa su indicazione della Regione Umbria che ha consigliato l’ interruzione delle lezioni negli istituti di tutta l’Umbria. L’amministrazione comunale ricorda a tutti coloro che vogliano sincerarsi delle condizioni delle proprie abitazioni e strutture, di recarsi allo sportello del cittadino in via del Municipio per completare l’apposito modulo di verifica; soltanto seguendo questa prassi dei tecnici addetti arriveranno per controllare gli edifici. Il sindaco Monia Ferracchiato, unitamente agli altri comuni della fascia, ha presentato la richiesta agli organi competenti per inserire Fossato di Vico all’interno dei cosiddetti “paesi cratere” che rientrano nel decreto del Governo per la ricostruzione, nei prossimi giorni arriverà la risposta in merito. Visto il perdurare dell’emergenza, su indicazione del Prefetto che ha dato facoltà di poter posticipare le celebrazioni del 4 novembre, festa delle Forze Armate e Giornata dell’Unità Nazionale, il comune di Fossato di Vico ha deciso di svolgere ogni evento domenica 6 con la deposizione della corona d’alloro presso il monumento ai caduti. L’amministrazione comunale infine, in accordo con le associazioni organizzatrici, ha preferito annullare le tradizionali “Cantine di San Martino”, previste come consuetudine per l’11 ed il 12 novembre all’interno dei locali delle “Carceri” e sotto le “Rughe” ed i mercatini di Natale per le vie del centro storico previsti per dicembre. Un modo per permettere ulteriori verifiche e per garantire la sicurezza dei cittadini.

William Stacchiotti