Rossini, Leopardi, Raffaello: una regia unica al fine di imporre le Marche

MASSIMO PULIANI 2016 stampaChiede un’unica regia Massimo Puliani, professore all’università di Macerata. Per il responsabile Pd Marche, attività culturali, spettacolo e multimedialità gli anniversari di Rossini a Pesaro, dell’infinito di Leopardi a Recanati, e di Raffaello ad Urbino devono essere diretti da <<una regia trasversale da parte della Regione per creare una SINERGIA dei tre eventi  al fine di valorizzare le progettualità e la promozione dei tre anniversari in modo unitario. 
Con l’approvazione al Senato – afferma – in via definitiva del ddl n. 2810 recante le disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio; e con l’approvazione – su proposta della senatrice Camilla Fabbri – del ddl n. 2227 (il cui testo ora… dovrà passare a Montecitorio) sulla celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini, si è raggiunto un risultato notevole per la Regione Marche, per le città di Pesaro e Urbino. Con questi finanziamenti nazionali, raccordati con quelli già individuati dal piano Triennale sulla Cultura da parte della Regione Marche, e con i recenti finanziamenti comunicati dal Ministro Franceschini per un museo dedicato a Rossini da realizzarsi nel piano nobile di palazzo Antaldi di Pesaro, il settore potrà avere un grande rilancio.
E’ questa un’occasione dai risvolti occupazionali e turistici da gestire al meglio. Va aggiunto a questi due straordinari appuntamenti del 2018 per Rossini e del 2020 per Raffaello anche quello già programmato per il 2019 in occasione della ricorrenza del secondo centenario della stesura dell’Infinito.
Da auspicare in merito a questi tre eventi di carattere mondiale una “regia” regionale, che il Presidente Ceriscioli potrebbe indicare per questo contesto, e che abbia il compito di creare vere e proprie sinergie non solo fra gli organismi istituzionali locali e nazionali, ma – in modo trasversale – anche fra i tre progetti, da considerarli come un unico progetto di rilevanza regionale e internazionale.
Questo progetto sinergico potrà essere promosso fin da ora, con grandi benefici promozionali per la nostra comunità regionale, soprattutto post-sisma. Dovrà essere articolato in modo coordinato, cercando di far risaltare quegli aspetti culturali che possano far dialogare (attraverso il segno creativo generato da Rossini, Leopardi e Raffaello) la tradizione con la ricerca e l’innovazione dei linguaggi, anche sul piano multimediale, in modo da dar spazio a nuovi (e giovani) soggetti culturali.>>

 

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