Aquile Reali : il Cielo delle Marche in due stanze
Le Marche spalancano le porte del loro tesoro più prezioso: l’Aquila Reale. Grazie a un progetto innovativo finanziato dal GAL Montefeltro Sviluppo, i cieli marchigiani diventano un teatro a cielo aperto, accessibile a tutti. A partire da ottobre, sarà possibile seguire in diretta la vita di questi maestosi rapaci, grazie a sale multimediali allestite nella Riserva Naturale della Gola del Furlo e nella Geoteca di Carpegna, partners del progetto.
Un Tesoro da osservare da vicino
Per secoli, l’Aquila Reale ha sorvolato le vette inaccessibili dell’Appennino marchigiano, simbolo di forza, libertà e maestria. Oggi, grazie alla tecnologia e alla passione di chi il territorio lo vive ogni giorno, è possibile ammirare da vicino la sua eleganza, il suo comportamento e il ruolo cruciale che ricopre nell’ecosistema. Un’opportunità unica per conoscere un predatore al vertice della catena alimentare, custode di un ambiente fragile e prezioso.
Gola del Furlo: Santuario di Biodiversità, Sorvegliato dai “Birders”
La Gola del Furlo, crocevia di storia, natura e passione, offre rifugio a una varietà di specie, tra cui l’Aquila Reale. Le pareti rocciose a strapiombo, scolpite dal fiume Candigliano e dal tempo, creano un habitat ideale per la nidificazione e la caccia. Un luogo magico, dove la natura selvaggia si manifesta in tutta la sua bellezza. Ma la Gola non è solo un luogo fisico, è anche un presidio di conoscenza e amore per la natura. Qui operano i “Birders del Furlo”, un’associazione di appassionati guidata da Maurizio Saltarelli, che da anni studiano e monitorano le aquile reali, condividendo le loro scoperte con escursionisti e curiosi. Quasi tutti i giorni si mettono a disposizione degli escursionisti e dei curiosi. Spiegano la vita di coppia (le aquile sono fedeli per tutta la vita); il corteggiamento (è una danza tra le più elaborate di tutto il regno animale), lo spettacolare rito nuziale in volo, la costruzione del nido e le amorose cure parentali. Le loro migliaia di ore di appostamenti stanno dando un prezioso contributo scientifico sulla ricca avifauna della Gola.
Tecnologia e Natura: un Binomio Inedito per la Salvaguardia
L’iniziativa “Aquile delle alte Marche – Nei cieli d’Appennino” trasforma l’osservazione in un’esperienza immersiva e consapevole. Telecamere di ultima generazione sorveglieranno i nidi delle aquile e altre specie di rilievo, come il Falco Pellegrino, offrendo uno sguardo intimo sulla vita di questi animali senza disturbarli. Un connubio tra scienza ed emozione, che fonde natura, tutela, ricerca e divulgazione in un’unica esperienza coinvolgente. Il progetto prevede anche la creazione di materiale didattico e divulgativo, per sensibilizzare il pubblico alla conservazione dell’avifauna e dell’ambiente.
Un Team di Esperti al Servizio dell’Ambiente e del Territorio
Il progetto, nato dalla sinergia tra GAL Montefeltro Sviluppo, Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, Ente Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello e Comune di Carpegna, si avvale della competenza e dell’esperienza di Co.R.A. Lab, spin-off dell’Università Carlo Bo di Urbino. Un team di esperti, guidato da Fabio Musso, Marco Cioppi e Mauro Dini (Economia e gestione delle imprese), Riccardo Santolini (Ecologia) e Elena Viganò (Economia agraria), garantirà un approccio scientifico rigoroso, una comunicazione efficace e una gestione sostenibile del progetto. 
Turismo Sostenibile: un’Esperienza Immersiva e Responsabile
Le Marche invitano a scoprire un tesoro nascosto, un cielo ricco di bellezza, biodiversità e storie da raccontare. Un’opportunità unica per testimoniare la grandiosità della natura, l’importanza della sua tutela e il valore del lavoro di chi si impegna ogni giorno per preservarla. L’obiettivo è quello di valorizzare il turismo sostenibile, offrendo un’esperienza immersiva e responsabile, che contribuisca alla crescita economica del territorio nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. Un investimento per il futuro, per preservare un patrimonio inestimabile per le generazioni a venire.






